Ci sono aneddoti, storie e curiosità che solo chi ha avuto il privilegio di essere all’interno del ristretto entourage di Marcel Hirscher conosce. Ci sono tante vicende rimaste all’oscuro anche per chi per tanti anni ha scritto e raccontato le imprese del campionissimo austriaco. E che hanno permesso di meglio comprendere, solo a posteriori, alcuni fatti del passato. La biografia di Marcel Hirscher è un qualcosa di coinvolgente che gli appassionati non possono fare a meno di leggere. L’Hirscher studente, l’Hirscher che adorava vivere nel rifugio sull’Alpe Stuhlalm, i giorni vicini al ritiro, quello ufficiale e il racconto di altre occasioni in cui è andato vicino all’arrivederci. I momenti di gioia e di dolore, come la rottura del malleolo; gli allenamenti esclusivi e la combinata alpina di St.Moritz (Mondiali 2017) corsa contro ogni volontà. La storia degli sci rubati e il modo in cui si alimentava un uomo che, in fondo, non ha mai digerito troppo i riflettori. 

Analizzando i numeri, Hirscher non è lo sciatore più forte, guardando le sue imprese sì: ha scritto un pezzo importante della storia dello sci alpino. E lui stesso, nel libro, si stupisce di che cosa sia riuscito a fare nella sua breve, ma intensissima carriera. Una leggenda. «Davvero incredibile con quanto impegno e quanta intensità ho sciato. Se non avessi indossato i guanti, mi sarei aggrappato alla montagna con le unghie per non rischiare l’eliminazione e arrivare al traguardo più velocemente possibile. Se devo essere onesto, a volte sono stato un mistero anche per me stesso, non so come io sia riuscito a fare tutto quello che ho fatto… e l’intensità che ci ho messo è anche il motivo per cui ora non corro più. Semplicemente potevo reggerla solo per un periodo limitato di tempo». In queste poche righe si capisce anche la ragione per cui è arrivato il 4 settembre del 2019 e in diretta televisiva sulla ORF, nella fascia oraria di maggior ascolto, quando ha ringraziato tutti e detto basta. Hirscher è tornato a fare la vita spensierata sull’Alpe Stuhlalm, lontano dai riflettori, vicino alla sua famiglia. 

Best-seller in Austria, dove Hirscher può essere tranquillamente paragonato a un Cristiano Ronaldo in Italia, la biografia è stata scritta da Alex Hofstetter (giornalista del Kronen Zeitung), Michael Pircher (allenatore) e Stefan Illek (manager e addetto stampa), tre persone che lo conoscono davvero molto bene. Traduzione in italiano a cura di Laura Bortot.

La biografia di Marcel Hirscher ora è disponibile anche in lingua italiana, edita da Mulatero editore che ha inaugurato una nuova collana di libri, chiamata Circo Bianco. È già disponibile nelle migliori librerie e su tutti i principali store online (Amazon, Ibs, La Feltrinelli). È acquistabile anche sul nostro store online: qui

La biografia di Marcel Hirscher
304 pagine, prezzo di copertina 19,00 €