KRONPLATZ LIVE – Il paesaggio è tutto imbiancato, a poche ore dall’arrivo delle squadre Kronplatz si è rifatta il look. Una quindicina di centimetri di neve fresca sono caduti nella notte di domenica e ieri gli organizzatori hanno lavorato tutto il giorno sulla Erta, lo spettacolare pendio che domani (martedì) ospiterà il gigante femminile. «Con l’ausilio di gatti delle nevi sono stati creati e inseriti alcuni elementi di profilo pista come gobbette, spigoli e il netto cambio di pendenza sulla Spona, dove inizia il tratto più ripido della pista» raccontano gli organizzatori. Ieri è stato il giorno della barratura, che si è concluso poco prima che la temperatura crollasse. Si preannuncia dunque una pista dura e compatta, terreno di caccia ideale per la squadra italiana che su questa pista ha già regalato grandi emozioni. 

Kronplatz fin dalla prima edizione è stata abituata al pubblico delle grandi occasioni. Tribune colme e tanti appassionati anche lungo la pista, al di là delle reti. Quest’anno sarà invece un’edizione silenziosa, a porte chiuse, come tutte le gare fin qui disputate. Nulla di diverso, purtroppo. Alte le misure di sicurezza. Oltre ai tradizionali tamponi, obbligatori per tutti gli addetti ai lavori, la scorsa settimana è stato effettuato uno screening di massa su tutti gli abitanti di San Vigilio di Marebbe. «Siamo pochi ed è stato facile, lo hanno fatto per la Coppa del Mondo» racconta un’albergatrice. Prima gli abitanti, poi tutte le persone che saranno a stretto contatto con gli addetti entrati nella bolla.

Una misura per salvaguardare lo spettacolo di uno dei giganti più impegnativi del circuito femminile. Lunedì scorso la squadra italiana avrebbe dovuto allenarsi sulla pista Erta. Invece è arrivato il cambio di programma e dopo la fatica del doppio appuntamento di Kranjska Gora le ragazze hanno fatto una piccola pausa rigenerativa a casa. Hanno invece assaggiato il terreno alcune atlete delle squadre di Svezia, Stati Uniti, Svizzera, Francia e Slovenia.