Bode Miller (@sito ufficiale Bomber Ski)

E’ arrivato il primo verdetto dal Tribunale di Oslo, riunitosi per esaminare il caso Kristoffersen-Red Bull: per ora ha ragione la Federazione norvegese, ma non siamo ancora al grado definitivo di giudizio. Al momento comunque Henrik Kristoffersen non potrà sfoggiare il marchio della nota bibita energetica austriaca su caschi e cappelli. Il talentuoso slalomgigantista vichingo chiedeva un risarcimento di 15.000.000 di corone. Il caso Svindal era diverso, come sostenuto anche dalla Corte: l’accordo tra Aksel-Lund e l’azienda austriaca era stato firmato prima che entrasse in vigore il nuovo regolamento voluto dalla federazione norvegese, secondo il quale i propri atleti devono gareggiare unicamente con i loghi degli sponsor federali. Si aspetta ora la richiesta d’appello da parte della famiglia Kristoffersen e la reazione di Red Bull.

Henrik Kristoffersen in azione sulla Face De Bellevarde ©Agence Zoom
Henrik Kristoffersen in azione sulla Face De Bellevarde ©Agence Zoom

CASO MILLER – Intanto nell’affaire Miller-Head il Tribunale di Santa Ana ha deciso di archiviare il caso. Il giudice David O. Carter, infatti, ha dichiarato il difetto di giurisdizione per mancanza di competenza territoriale nel ricorso presentato da Miller. C’è ancora l’ipotesi tribunale del Colorado, ma è difficile che venga praticata: in primis perché Miller e Bomber Ski non vorrebbero spendere ulteriori soldi e poi perché la legge di quello stato non dovrebbe essere per nulla dalla parte del campione di Franconia, come era auspicabile invece per quella californiana (non però alla prova dei fatti…). Molto probabilmente il fenomeno americano dovrà aspettare la stagione olimpica 2017-2018 per tornare eventualmente in pista con Bomber Ski: all’epoca infatti sarà scaduto il suo contratto con la Head che terminerà nel prossimo marzo.

Bode Miller (@Zoom Agence)
Bode Miller (@Zoom Agence)

INFORTUNI – Intanto si registrano altri due infortuni in questo inizio di annata 2016-2017: il campione olimpico di combinata Sandro Viletta, svizzero, caduto in superG in Val Gardena, si è lesionato il legamento crociato anteriore e il menisco del ginocchio destro. Per lui stagione finita e ritorno sugli sci fra quattro mesi circa. Si ferma ancora Tobias Stechert, dopo il rientro in Val d’Isere: questa volta a bloccare lo sfortunato velocista tedesco è un problema al menisco che lo porterà a una nuova operazione a Monaco di Baviera. In ogni caso non sarà uno stop lungo: potrebbe rientrare in gara già dopo tre settimane.

Viletta da Salomon a Head @Pag. FB ufficiale
Viletta da Salomon a Head @Pag. FB ufficiale

 

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