Parla il capo-allenatore austriaco. E c’è la risposta della Federazione

In un’intervista rilasciata a Sky Sport Austria, Juergen Kriechbaum, capo allenatore della squadra femminile di sci alpino, ha esposto le sue ragioni sul caso Fenninger-Federazione, senza però entrare troppo nei dettagli che non lo riguardano da vicino. Kriechbaum, in ogni caso, ammette la paura di ‘perdere’ la sua migliore atleta. Perdere nel senso che potrebbe accasarsi con un’altra Federazione (ipotesi che però ci pare piuttosto remota, anche se non bisogna dimenticare il caso Girardelli-Lussemburgo…) oppure lavorare da sola con un team privato, plausibile in caso di rottura definitiva tra Anna e ÖSV.

PAROLA A JUERGEN – «Il rapporto con lei fino a pochi giorni fa è sempre stato molto buono – sostiene Kriechbaum -. L’obiettivo nostro e suo era quello di arrivare reciprocamente al successo, lei come atleta, noi come squadra, anche con lei ovviamente. E’ la nostra migliore sciatrice, ha avuto un successo enorme negli ultimi due anni e ha anche ricevuto un trattamento ‘speciale’ proprio per questo. Il resto va al di là delle mie competenze e per questo faccio fatica a commentare. Certo, dopo aver ricevuto la mail di Anna, oltretutto resa pubblica, non è facile arrivare a un punto d’incontro tra lei e la Federazione. Posso solo dire che come team abbiamo sempre cercato di darle la migliore assistenza possibile, dal lato sportivo ovviamente, secondo le nostre conoscenze specifiche. C’è sempre stato un clima molto positivo in squadra e continua ad esserci anche adesso. Spero rimarrà tale in futuro indipendentemente da ciò che accadrà con Anna».

Notizia tratta da skiweltcup.tv.

LA RISPOSTA DI OESV – Puntuale, è arrivata comunque la risposta della Federazione alla diretta interessata. Si sostiene la tesi secondo cui OESV non ha mai detto ad Anna di «abbandonare il suo manager personale». Si sottolinea però il fatto che era stata offerta, al management di Fenninger, una sorta di «collaborazione, ma nel rispetto dei regolamenti già esistenti» e che in cambio sia arrivato un netto rifiuto. La Federazione, inoltre, non mette certo in discussione i meriti della sua campionessa, ma sottolinea come sia stata messa nelle condizioni migliori possibili per esprimersi e che rendere pubblica la mail inviata a OESV sia stata una caduta di stile. Si precisa, infine, che i fondi federali servono a far funzionare la Federazione nel suo insieme, non solo al sostegno di un singolo atleta.

FUTURO – Ora la curiosità è capire cosa succederà: chi farà il primo passo, eventualmente? Si arriverà alla rottura totale? E in quel caso Anna si ritirerà o creerà un suo team privato, stile Gut o Maze? O gareggerà per un’altra Nazione come fece a suo tempo Marc Girardelli, guarda caso austriaco di nascita?     

 

hakuna matata@leonidas – salzburgs sportler des jahres #congraz Marcel Hirscher#hugoboss #Jacques Lemans Group Posted by Anna Fenninger on Giovedì 9 aprile 2015