Zan Kranjec ©Alexis Boichard/Agence Zoom

I numeri bassi hanno trovato pista liscia, poi il terreno della Deborah Compagnoni ha iniziato a segnare. Avevamo annunciato un gigante tosto, non tanto per le pendenze, quanto per il terreno. E così è stato. Lo sloveno Zan Kranjec ha fatto un’altra gara, è sua la leadership provvisoria con 46/100 di vantaggio nei confronti di Marco Odermatt, subito competitivo alla prima gara dopo il Covid-19. Bella prova per lo svizzero che rifila 2/100 ad Alexis Pinturault. La pista però segna, via via si deteriora e la nevicata si infittisce. Henrik Kristoffersen, con il 7, prende 1”19, Loic Meillard con l’11 si infila al quarto posto provvisorio, a 49/100 dalla vetta. Male l’Italia, Luca De Aliprandini è sceso con il pettorale 9 e non è andato oltre il diciassettesimo posto prendendo più di 2 secondi. Davanti a lui tanti atleti scesi molto dopo: Trevor Philp (25), Stefan Luitz (21), Adam Zampa (37), Manuel Feller (26), Thibaut Favrot (20). «Un po’ di segni, la pista muoveva un po’ – dice Luca De Aliprandini -. Non ho sciato male, ma non mi sono fidato: andavo in salita anziché fare linee un po’ tese. Due secondi sono tanti, non è quello che pensavo prima di partire: ogni manche e ogni gara sono diverse dall’altra, cerchiamo di fare una bella seconda per domani». 

Luca De Aliprandini ©Millo Moravski/Agence Zoom

Per l’Italia si è qualificato anche Giovanni Borsotti, ventunesimo tempo a 2”28, che nella seconda manche potrà sfruttare un pettorale decisamente migliore e puntare a recuperare qualche posizione. Fuori dai primi trenta Riccardo Tonetti (34°), 40° Roberto Nani, 44° Daniele Sorio, 49° Alex Hofer, 50° Hannes Zingerle e 54° Stefano Baruffaldi. Alle 13,30 la seconda manche, intanto la nevicata è sempre più intensa. Ne è attesa davvero in grandi quantità a partire dal pomeriggio e per tutta la notte. Intanto la FIS ha confermato le gare di Coppa del Mondo in Val Gardena. Il programma prevede il superG venerdì 18 dicembre e la discesa sabato 19 dicembre.