Kjetil Jansrud ©Agence Zoom

Kjetil Jansrud ha scelto la pista più difficile del mondo per risorgere. È piombato sul traguardo di Kitzbuehel, avvolto da una folla di pubblico, e si è preso una vittoria pesantissima nel superG sulla Streif, sempre dura e impegnativa. Il vichingo norvegese, che sulla pista austriaca ha vinto il suo primo superG, ha preceduto di 16/100 il compagno di squadra Aleksander Aamodt Kilde che ha chiuso pari merito con l’austriaco Matthias Mayer. 

Bellissima prestazione per  Mattia Casse che sta crescendo gara dopo gara e che strappa un quinto posto, a 53/100. Per l’azzurro si tratta del secondo miglior risultato in carriera, dopo il quarto posto nel superG di Beaver Creek del 2015. Quindicesimo Christof Innerhofer, alla gara di rientro dopo l’infortunio di marzo. Ha accusato 1″40 di ritardo, ma non è soddisfatto perché lui voleva quanto meno entrare nei primi 10, anche se è stato per 10 mesi fuori dalle gare. Ventesimo Peter Fill, pari merito con Emanuele Buzzi. Ha chiuso 28° Matteo Marsaglia, mentre sono usciti Davide Cazzaniga e Guglielmo Bosca.