Il canalone Miramonti ©Vitesse

Niente pubblico, tutto a porte chiuse. Le gare di Coppa del Mondo in Italia saranno a porte chiuse. Niente festa, niente tifo al traguardo e in giro per la località. È quanto emerso nella riunione virtuale tra gli organizzatori delle gare, il presidente Fisi Flavio Roda e gli altri stakeholders. «Tutti gli organizzatori italiani stanno impegnandosi al massimo per garantire sicurezza e spettacolo al massimo livello – spiega Roda – È molto importante salvare le gare e permettere agli atleti di far proseguire il circuito di Coppa fino a fine stagione: perciò è indispensabile prendere tutte le precauzioni necessarie a tale scopo. Sono certo che mediaticamente saranno comunque un grande spettacolo da vivere e mi auguro che il pubblico premi ancora più del solito la tournée italiana di Coppa». E poi si complimenta con la Val Gardena: «Faccio i miei complimenti alla Val Gardena e al suo presidente Senoner, per come sono stati in grado di gestire l’emergenza e prendere le decisioni conseguenti. È chiaro che si tratta di una scelta difficile, che va anche ad incidere sul bilancio degli organizzatori, ma in questo momento non ci sono altre possibilità».

GLI APPUNTAMENTI – Il tradizionale filotto di gare italiane comincerà come sempre in Val Gardena, con il superG del 18 dicembre e la discesa del 19. Poi si proseguirà in Alta Badia con il gigante di domenica 20 e lo slalom del 21 dicembre. Torna prima di Natale lo spettacolare slalom in notturna di Madonna di Campiglio. Fari accessi il 22 dicembre, per la gara che ha appena fatto il suo ingresso nel Club 5 Members. Poco prima di fine anno si andrà invece a Bormio (28/29 dicembre) per la discesa e il superG. A gennaio il gigante femminile di Kronplatz, ma qui è bene precisare che ancora non ci sono informazioni sul pubblico.