Ispezione Fis ok per lo Speed Opening. Waldner: «Progetto unico, ma impegnativo»

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Si è tenuta mercoledì l’ispezione estiva della Fis per la “Speed Opening Matterhorn-Cervinia”, già in calendario per il prossimo autunno con le gare della velocità maschile del 29-30 ottobre e di quella femminile del 5 e 6 novembre. «Mai una località ha iniziato il suo corso direttamente con la Coppa del Mondo, di solito si passa dalla Coppa Europa – ci spiega Markus Waldner -. Un progetto unico, ma molto impegnativo, ci sono molti aspetti da curare, a iniziare dalla preparazione della pista che richiederà uno sforzo enorme. Con l’elicottero verranno effettuati diversi sorvoli per capire l’evoluzione dei crepacci. Grazie a una sonda si potrà leggere la morfologia del terreno per poi intervenire; inoltre saranno inoltre stoccati 100 mila metri cubi di neve in fondo al ghiacciaio che però non basteranno e quindi bisogna sperare nelle precipitazioni e nelle temperature basse per poter produrre altra neve».

Erano presenti all’ispezione: Markus Waldner, Hannes Trinkl, Peter Gerdol, Alberto Senigagliesi, Andi Kroenner, e naturalmente il comitato organizzatore composto da FISI, Swisski, Cervino Spa, Zermatt Zbag, Regione Valle d’Aosta, Canton Vallese, Srg, la televisione svizzera tedesca che si occuperà della produzione televisiva e Infront per la commercializzazione dei diritti. C’è stata anche la visita del presidente Fis Johan Eliasch, che ha voluto seguire i lavori in prima persona.

Il primo appuntamento è stato il meeting di martedì sera, quando tutte le parti si sono concentrate sugli aspetti organizzativi. Gli uomini soggiorneranno a Zermatt, mentre le donne a Cervinia. Saranno creati due villaggi, uno a Cervinia e uno a Zermatt, entrambi dotati di megaschermo sul quale saranno trasmesse le gare, che potranno quindi essere seguite contemporaneamente dai pubblici delle due località.

Didier Defago, il designer della pista, in accordo con Trinkl e Senigagliesi hanno tracciato il percorso di gara e hanno già valutato che serviranno 18 km di reti B per la messa in sicurezza dei quasi 3,5 km di pista.

Nel complesso, il giudizio della Fis è stato positivo. Sono ancora molti i lavori da portare a termine, ma si procede speditamente verso la prima edizione dello “Speed Opening”.

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