Innerhofer davanti nella seconda prova: «Ma non bisogna sognare, vento forte alle spalle». E la gara di domenica è a rischio

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Christof Innerhofer ha fatto segnare il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa olimpica, con un centesimo su Kjetil Jansrud e 44/100 su Beat Feuz. Quarto tempo a 45/100 per Matthias Mayer e quinto a 63/100 per Aksel Lund Svindal. Ma non si sogna e a dirlo è lo stesso Innerhofer perché oggi c’è stato vento forte, la partenza è stata ritarda di mezz’ora ed è stata abbassata alla superG sart.

PROGRAMMI CONFERMATI? – Intanto è già ‘allarme meteo’ a PyeongChang. Dalle ultime informazioni è già in forte dubbio la prova di sabato, ma soprattutto la gara di domenica, giorno in cui è previsto un altro abbassamento della temperatura e vento davvero forte.

INNERHOFER CAUTO – «Sicuramente mi ha aiutato il vento da dietro, oggi sono andato a 10 km/h in più di ieri – racconta -. Le condizioni erano completamente diverse dalla prima prova. Non sarebbe stata una gara regolare. So che sono migliorato su queste piste, ma essendo onesto, non bisogna sognare. E’ bello vedere che posso divertirmi di più e migliorare sempre, ma so che la gara senza vento è una cosa diversa».

GLI ALTRI AZZURRI – Undicesimo Peter Fill a 89/100, dodicesimo Dominik Paris a 94/100, 29° Matteo Marsaglia, a letto con la febbre per tre giorni, 36° Emanuele Buzzi e 51° Riccardo Tonetti.

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