Innerhofer: «Un peccato perdere il podio per un centesimo. Ora Corea, sono curioso…»

Sempre questione di centesimi. Va bene che per dirla con il capo allenatore Max Carca «La sfortuna non esiste», ma nel caso del velocista di Gais si potrebbe fare una obiezione. A Santa Caterina Valfurva quarto a 8 centesimi (fra l’altro avrebbe ammazzato la gara se non avesse trasportato sulla schiena per metà pista una porta), a Wengen quinto a 7 centesimi dal podio. Oggi invece, per l’inezia di un centesimo, ha chiuso quarto Christof Innerhofer.

ECCO INNERHOFER – Ecco cosa ci dice inner a fine gara dopo la settima discesa di stagione a Garmisch Partenkirchen: «Maledetti centesimi, ormai ci sono abituato. Peccato, anche se questo quarto posto dimostra che sto sciando forte, sono in forma. Poi certo, oggi ho sbagliato. Non un errore grossolano, ma un po’ di sbavature durante tutta la discesa sulla Kandahar. Comunque, dopo un anno difficile con problemi alla schiena, sono tornato regolarmente davanti e questa è la cosa più importante che mi fa ben sperare per il futuro».

ALLA VOLTA DELLA COREA – Adesso la Corea. Ancora il vice campione olimpico di Sochi: «Domani voliamo in Corea. Ci sono in programma un superG e una discesa nella località che nel 2018 ospiterà le Olimpiadi, Jeongseon. Sono proprio curioso di vedere il pendio. Dicono che non è eccessivamente ripido, ma vedremo. Intanto dovrebbe fare molto freddo, bene per la neve».

Segui il nostro canale telegram per ricevere subito tutti gli aggiornamenti di raceskimagazine.it. Clicca qui e unisciti alla community.

Altre news