Innerhofer convince. E ora sotto con il gigante

Pubblicato il:

Il punto della situazione con il DT azzurro Claudio Ravetto

Dopo il superG sulla Birds of Prey è l’ora del gigante. Gli azzurri correranno l’ultima gara della lunga trasferta nordamericana. Tutti in pista per riscattare la cocente delusione dell’opening di Soelden. Attesi Max Blardone, Manfred Moelgg, ma anche il resto della compagine azzurra deve dimostrare di aver recuperato una buona condizione. Nel gigante del Colorado ci sarà anche Christof Innehofer. Il finanziere pusterese è reduce da un brillante quarto posto. Il direttore tecnico Claudio Ravetto è soddisfatto della trasferta di Inner. "In discesa a Lake Louise è stato con i primi, ottimo sesto. La gara più bella il superG sulla Birds of Prey. Peccato perchè il podio era a portata di mano, ma ci si è messo di mezzo Walchhofer. Tuttavia devo fare i complimenti a Innerhofer, ha reagito bene su una pista tecnica. Gli altri sono stati fregati da una tracciatura perfida, e solo Fill ha un distacco ridotto anche se chiude fuori dai top ten. Non benissimo nel complesso come squadra, ma meglio della discesa. Ora aspettiamo il gigante".

Ultime notizie

Si ritira anche Monica Zanoner: «Ci ho provato un’ultima volta»

Carlotta De Leonardis prima, Giulia Albano poi. Ora la volta di Monica Zanoner. Un’altra...

Roux e Andreani confermati tecnici AOC. Ecco le nuove squadre regionali

Emanuele Roux e Nicola Andreani sono stati confermati tecnici delle squadre regionali del Comitato...

Tecnica Group in festa per i suoi campioni. Una giornata tra Legends e l’evoluzione dello scarpone

A stagione conclusa, dopo l’appuntamento olimpico di Milano-Cortina 2026, Tecnica Group ha accolto nella...

Grandi novità in Asiva: arriva Adam Peraudo. Riccardo Grecchi con le ragazze

Profondi cambiamenti nelle squadre Asiva, con uno staff pressoché tutto rinnovato in vista della...

Altro dal mondo neve

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Calgary 1988, sei centesimi per fermare il Festival di Sanremo. Tomba e il bis in slalom

Una data iconica, il 27 febbraio. Anche e soprattutto per due campioni emiliani provenienti...