In Alta Badia la 35a edizione sulla Gran Risa. E ci sarà Franzoni

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Il primo gigante maschile sulla pista Gran Risa di Coppa del Mondo si è disputato il 15 dicembre 1985: da quel giorno sono passati 35 anni, grazie ad un evento che è nato dal sogno di Marcello Varallo, ex atleta della squadra italiana: «Nella pista Gran Risa ho da sempre visto un forte potenziale e ho pensato che sarebbe diventato un tracciato al quale i migliori al mondo avrebbero portato rispetto. L’edizione del 1985 era solo l’inizio, dal momento che la sfida più difficile all’epoca era quella di dimostrare il grande valore aggiunto delle gare di Coppa del Mondo in Alta Badia per i calendari FIS», sostiene Varallo. Oggi la Coppa del Mondo di sci alpino in Alta Badia è diventata un appuntamento per eccellenza, una delle classiche del calendario internazionale, che ha visto trionfi di campioni indiscussi come Ingemar Stenmark (vincitore della prima edizione), l’atleta di casa Roberto Erlacher, Alberto Tomba, Max Blardone, Bode Miller o infine il grande Marcel Hirscher.

AZZURRI – E in casa azzurra intanto ci si risiamo: dopo l’opening di Soelden e il doppio appuntamento valtellinese di Santa Caterina Valfurva, a La Villa ecco il quarto gigante della stagione. Due top ten fino ad oggi, un decimo ed un sesto posto per il nostro atleta più rappresentativo: Luca De Aliprandini. Nel complesso la squadra non sta attraversando un momento positivo e il palcoscenico dell’Alta Badia sarà proprio motivo di riscatto per i ragazzi di Roberto Lorenzi. L’ultimo podio degli azzurri proprio in Alta Badia: quattro anni fa con Florian Eisath. Intanto saranno 9 gli italiani al via, 8 più Roberto Nani forte del posto fisso. Manca ancora l’ufficialità, ma si dovrebbe andare verso la conferma del gruppo di Santa ma con una novità in più: sarà della partita Giovanni Franzoni, sempre brillante in queste prime gare di Coppa Europa e recente ieri quinto a Zinal proprio in gigante. Il bresciano del 2001 è pronto insomma per l’esordio, ma aspettiamo notizie ufficiali in merito.

IL PUNTO DI ANDY VARALLO – Domenica 20 il primo tradizionale gigante insomma, lunedì 21 lo slalom che per i ragazzi delle porte strette sarà il primo atto della stagione. Ci dice Andy Varallo, il presidente del comitato organizzatore Ski World Cup Alta Badia: «Ormai manca davvero poco alla partenza della prima manche del gigante della Gran Risa. Stiamo vivendo i preparativi in un’atmosfera semi deserta, ci mancano i contatti umani con chi era solito predisporre già in novembre la costruzione delle hospitality in zona arrivo, con chi si apprestava a lanciare le vendite ticket online e con chi passava in sede per eventuali ultimi confronti a quattr’occhi sul da farsi. Ci manca il via vai di gente, i momenti di allegria passati insieme ai volontari e partner, ma è nostro compito e dovere dare il buon esempio sul voler abbassare i numeri della cura epidemiologica, con l’intento di poter riaprire quanto prima i battenti della stagione invernale a noi tutti tanto cara».

 

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