39 gare per gli uomini, 35 per le donne. Questi, sulla carta, i numeri del calendario di Coppa del Mondo di sci alpino per la stagione 2020/2021, che verranno approvati dalla Fis il 3 ottobre. Ieri si è riunito il comitato tecnico (presenti anche Markus Waldner e Peter Gerdol) che hanno illustrato quelli che saranno gli spostamenti e le novità. Oltre a quanto già detto sulle tappe che riguardano la Svizzera, è confermato che la finlandese Levi organizzerà due slalom femminili, mentre quello maschile verrà riprogrammato durante la stagione. 

Cambia anche il programma dell’Alta Badia che quest’anno, poco prima di Natale, ospiterà un gigante e uno slalom diurno che prende il posto del parallelo sotto i riflettori. La linea della Fis non nasconde più nulla: spostamenti calibrati e mirati, gruppo delle tecniche e quello della velocità che si muovono il più possibile in modo separato, evitando gli incroci, un programma che darà priorità alle gare di slalom, gigante, superG e discesa rispetto a combinate e paralleli. Slalomisti nella “bolla” per le gare di Wengen e Kitzbuehel, dove non si intrecceranno con il gruppo della velocità.