Il pagellone di Race

Pubblicato il:

Dopo il grande week-end di Adelboden

Ecco le nostre pagelle dopo il doppio appuntamento di Adelboden.

Slalom
Stefano Gross, voto 10: Che dire…è salito per la quarta volta sul podio ed è un ritorno felice perchè sul gradino più alto. Ha conosciuto i fasti del podio, poi un periodo difficile e quando sembrava tornato essere in condizione un maledetto mal di schiena lo ha allontanato ancora dal vertice. Ora sta bene e va forte da qualche tempo. Uno più uno fa due…: e Sabo finalmente ha trionfato! Fuoriclasse.
Giuliano Razzoli, voto 9: Dopo aver buttato al vento l’occasione ghiotta di Zagabria, non ha fatto l’errore della Collina di Sljeme ed ha alzato il ‘pedale’ per non strafare e rischiare più del dovuto. Ha trovato smalto e lucidità dei tempi migliori, un altro passo e sarà da podio come Gross
Manfred Moelgg, voto 6,5: Un’altra buona gara per il ladino di Mareo che sta tornando subito competitivo.
Patrick Thaler, voto 6: Una prima manche da 9,5, una seconda a tutta ma purtroppo un errore lo ha fatto deragliare. Se arrivava era da podio. Il ‘nonno’ è immortale e ora anche arrabbiato. Occhio a domenica.
Riccardo Tonetti, voto 5: Esce e perde un’altra occasione importante per fare punti. Guardare subito avanti allo slalom di Wengen. Tenere duro.
Cristian Deville, voto 5: vedi sopra. 
Giovanni Borsotti, voto 5: E’ uscito. Non sarà domenica al via, ma con Roberto Nani, farà Coppa Europa.

Gigante.
Florian Eisath, voto 9: Sesto posto che vale molto di più. In primavera sembrava che non rientrasse più nei piani FISI e invece lui non ha mollato e subito a Soelden è entrato nei quindici. Poi sempre gare più che discrete fino all’exploit che gli ha consegnato il biglietto aereo per Vail.
Giovanni Borsotti, voto 7: Una seconda manche da 10 visto il miglior tempo, ma nel computo totale è quindicesimo. Quando due così? E’ un talento e quando mette a punto un paio di cosette lo vedremo davanti. Molto davanti. E’ lui oggi il candidato principale (e naturale) per il quarto posto a Vail.
Roberto Nani, voto 6,5: Terza top ten in cinque gare. Il bottino è buono ma dal livignasco ci aspettiamo ancora di più. Il podio è un obiettivo comunque non lontano.
Massimiliano Blardone, voto 6,5: Risorge? Uno che ha vinto in Coppa del Mondo per risorgere deve salire sul podio. Certo, questo dodicesimo posto è comunque un piccolo segnale.
Manfred Moelgg, voto 6,5: Manni è una bella sorpresa anche in gigante. A ridosso dei quindici al ritorno.
Davide Simoncelli, voto 5,5: Nella seconda manche era un altro. Non sta bene ancora, spesso stanco e spossato. Non si capisce ancora la causa di quei valori ematici sballati.
Matteo Marsaglia, voto 5: Non riesce a qualificarsi, ma non deve abbandonare la strada del gigante.
Mattia Casse, voto 5: Come sopra.
Riccardo Tonetti, voto 5: Si sta affacciando alla seconda specialità in Coppa del Mondo. Non è facile visto il livello mostruoso che c’è.

 

Ultime notizie

Tecnica Group in festa per i suoi campioni. Una giornata tra Legends e l’evoluzione dello scarpone

A stagione conclusa, dopo l’appuntamento olimpico di Milano-Cortina 2026, Tecnica Group ha accolto nella...

Grandi novità in Asiva: arriva Adam Peraudo. Riccardo Grecchi con le ragazze

Profondi cambiamenti nelle squadre Asiva, con uno staff pressoché tutto rinnovato in vista della...

Alexander Ospelt è il nuovo presidente della Fis. Eliasch fuori per un voto. Roda secondo più votato nel consiglio

Il nuovo presidente della Fis è Alexander Ospelt. È avvocato ed è anche presidente del...

Società Fisi: Esercito e Gardena nell’assoluta. Carabinieri e Lecco primeggiano nell’alpino

Il Centro Sportivo Esercito è la migliore società sportiva Fisi della stagione 2025/2026. Gli...

Altro dal mondo neve

I velocisti ripartono da Formia, le azzurre sulla neve di Les 2 Alpes

È ormai iniziata la preparazione estiva delle squadre italiane. Mentre una parte del gruppo...

Rossetti torna sugli sci a Les 2 Alpes

Un sorriso che vale più di mille parole. Marta Rossetti è tornata a sciare...

Mirjam Puchner saluta: «Per essere competitivi, bisogna assumersi il rischio. Qualcosa è però cambiato nell’ultimo inverno»

L’austriaca Mirjam Puchner, una delle protagoniste delle gare di velocità di questi ultimi anni,...