Il favorito Odermatt, i ritorni di Hirscher e Braathen e gli azzurri a caccia di una bella prestazione

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La Coppa del Mondo maschile parte con i fuochi d’artificio. Sono mesi che si parla di Braathen e Hirscher, del brasiliano e dell’olandese. Uno fermo da una stagione, l’altro da cinque. Due atleti che spostano l’attenzione del mondo, dei tifosi e dei media. E se è certo da tempo il ritorno a Soelden di Lucas Braathen, Marcel Hirscher ha mantenuto il massimo riserbo fino all’ultimo. Si è allenato a Soelden, ha regalato ai presenti anche qualche bel passaggio e recupero. Solo domani, quando indosserà il pettorale, si capirà qual è la sua reale condizione.

Marco Odermatt intanto si è allenato tranquillo, al Diavolezza e in Val Senales. Il gigante (e non solo) è lui ed è bastato un video con un mezzo passaggio per riaccendere l’entusiasmo dei tifosi. In casa Svizzera sguardo attento anche su Loic Meillard, mentre Luca De Aliprandini ha mostrato belle sequenze nelle giornate di allenamento concesse sul Rettenbach. Le manche vincenti le ha nelle gambe e durante la conferenza stampa italiana ha detto: «Penso di essermi allenato bene, ho fatto un po’ meno volume e un po’ più di qualità: ho solo voglia di gareggiare e dare il mio massimo. Anche negli ultimi giorni gli allenamenti sono andati abbastanza bene, ma non voglio pormi degli obiettivi. Voglio tornare a casa orgoglioso di aver sciato due manche alla mia altezza».

Luca De Aliprandini ©Pentaphoto

È in fase di recupero Filippo Della Vite, operato alla mano e con una gamba dolorante che ha richiesto qualche punto di sutura a causa di un taglio. «Ma se sono qui è perché sto bene – dice – ho messo un paio di vitine e il dito non è un problema. L’obiettivo è tornare in alto, dopo una stagione a due velocità. Due anni fa sembrava tutto facile, invece non è stato così. Mi ha comunque insegnato molto».

Alex Vinatzer non pensa più solo alle porte strette, focus sulle due specialità e grande ottimismo: «Il punto di partenza è migliore rispetto allo scorso anno, perché i pettorali sono già più bassi, in quest’ultimo periodo mi sono concentrato più sul gigante proprio per preparare Soelden, dopo mi sposterò sullo slalom. Ormai non c’è più solo una disciplina». Indicazioni di un Vinatzer in buona forma in gigante sono arrivate anche da Max Carca, incontrato in pista in Val Senales. Il DT sulla squadra dice: «Ho visto i ragazzi molto concentrati, hanno lavorato parecchio e analizzato le cose che non hanno funzionato. Sappiamo che dando il 100% a ogni porta, possiamo fare bene». E Peter Fill, tecnico del gigante, aggiunge: «Cerco di trasmettere quello che ho vissuto io da atleta, mi piacerebbe che i ragazzi facessero vedere la sciata che hanno nelle gambe».

Alex Vinatzer in Val Senales

In conferenza stampa anche Giovanni Borsotti, che dice di essere motivato e di aver cambiato qualcosa a livello atletico e sui materiali. «Sono in forma, proverò a dimostrarlo su una pista particolare, le cui condizioni potrebbero cambiare in base al clima».

Tra gli assenti al primo appuntamento della stagione vanno segnalati il francese Alexis Pinturault, ancora alle prese con la riabilitazione e Joan Verdu, che soffre di un problema al ginocchio. «Ho provato fino all’ultimo, mi fa male all’anima, ma preferisco non rischiare visto che la stagione è molto lunga. Ora ho il tempo per recuperare al cento per cento ed essere pronto alla prossima gara».

Kilde in conferenza stampa

Discorso Coppa del Mondo non sembrerebbe essere difficile. Marco Odermatt parte ancora una volta come grandissimo favorito; chissà che Lucas Braathen non possa essere tra i protagonisti, pur partendo indietro nelle prime gare. Ha alzato bandiera bianca Aleksander Aamodt Kilde, che dovrà sottoporsi a un altro intervento chirurgico e che l’altro giorno a Sölden ha suonato la carica ai compagni di squadra, intervendo all’evento organizzato dalla federazione norvegese e dal brand Helly Hansen, che ha confermato la sponsorizzazione a un team non così numeroso, ma dai grandi numeri per quanto riguarda i risultati.

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