E’ un Marcel Hirscher commosso, irriconoscibile quello che si è presentato in sala stampa. Un Hirscher visibilmente commosso per la scomparso del compagno e amico Bjoern Sieber in un incidente automobilistico ieri. «In giorni questi devi comunque dare il massimo, ma essere in salute è la cosa più importante» ha detto Marcel che ha anche fatto i complimenti a Ligety. «Grazie a Ted, con performance come quella di oggi è un grande spot per il nostro sport. Hirscher ha anche detto di avere faticato molto nella prima manche mentre Ligety è stato «semplicemente perfetto su ogni porta, ha attaccato sempre».«Sono indietro, dovrò lavorare tanto e cercare di capire dove come colmare il gap» ha concluso il campione di Annaberg.

LIGETY DA RECORD – Il distacco che Ligety ha rifilato oggi (+ 2.75) è il settimo più importante nel gigante e il più vicino (2.87) è del 1975-76, di Hemmi su Gros. «Oggi abbiamo sciato tra le cunette, nella nebbia e nella neve, ho dato il massimo, ho cercato di disegnare linee più tonde, ma nella seconda manche è stata dura, perché Hirscher e Moelgg mi hanno messo pressione» ha detto lo statunitense.