Elena Curtoni ©Agence Zoom

VAL DI FASSA LIVE – Due vittorie in due giorni indossando il pettorale 7, oggi per cercare il gran triplete Lara Gut-Behrami prende ancora il 7. La ticinese nel superG di Passo San Pellegrino, che chiuderà la tre giorni di Coppa del Mondo in Val di Fassa, si gioca ben di più. Perché a distanza di cinque anni ha la possibilità di tornare a vincere una coppa di specialità. 

Anche in questo caso è una lotta tra svizzere, quando alla conclusione della stagione mancano solamente due superG. Lara Gut-Behrami e Corinne Suter hanno 195 punti di differenza e Suter, per tenere aperti i giochi, oggi può solo vincere. Anche solo con un secondo posto consegnerebbe la coppa di specialità a Gut-Behrami, che tornerebbe così ad accarezza una sfera di cristallo dopo il 2016. Se Gut-Behrami partirà con il 7, Corinne Suter indosserà il 9: in mezzo un’altra svizzera, Wendy Holdener. 

Lara Gut-Behrami ©Agence Zoom

Ci si aspetta una prova di alto livello anche dalla squadra italiana, che in questi giorni si è aggrappata alla giovane Laura Pirovano capace di conquistare due top ten, ma soprattutto di sfiorare il podio nella seconda discesa. 

Pettorale 4 per Francesca Marsaglia, 5 per Federica Brignone, 10 per Elena Curtoni, 11 per Marta Bassino, 29 per Laura Pirovano, 35 per Roberta Melesi, 46 per Federica Sosio, 51 per Nadia Delago e 52 per Teresa Runggaldier. Non si crea particolari aspettative Elena Curtoni perché in superG è stata una stagione un po’ strana: «Ho faticato un po’, ho fatto pace ai Mondiali con la run della combinata – racconta -. Cercherò solo di trovare le sensazioni giuste, divertirmi con la testa libera. La discesa? Meglio nella parte centrale, ma forse è mancato il lancio per il finale. Non è tanto la mia pista, Lara è la dimostrazione che una sciatrice tecnica può andare forte ovunque».