Grange e Feuz sugli sci

Pubblicato il:

Incerti i rientri in gara

Sugli sci di nuovo, il giorno del suo compleanno. Non poteva esserci regalo più bello per Jean-Baptiste Grange. Ieri il francese ha provato a sciare in campo libero sul ghiacciaio di Tignes e le sensazioni sono state positive: nessun dolore. Probabilmente Grange scierà ancora in campo libero oggi e domani, poi riposerà per qualche giorno, dedicandosi alla riabilitazione fisica. Nel prossimo stage sulla neve potrebbe rivedere i pali. C’è però prudenza sul rientro in gara: «Levi mi sembra troppo vicina, ci vuole tempo, vedremo» ha detto il francese operato lo scorso aprile al legamento crociato. Anche Beat Feuz è tornato sulla beve ai primi di ottobre: quattro o cinque giorni prevalentemente in campo libero. Non è stato ancora deciso nulla sul suo rientro, Soelden è in forse, l’obiettivo è Lake Louise. 

Ultime notizie

Pirovano ritrova il gigante: «Felice, sono partita da lì». Ecco le azzurre per Åre

Laura Pirovano ritrova il gigante, dove tutto è partito. La sua specialità del cuore,...

La fassana Chiara Mazzel e il bresciano Nicola Cotti Cottini hanno vinto l’oro paralimpico in superG a Cortina d’Ampezzo

La 29enne fassana Chiara Mazzel e la sua guida Nicola Cotti Cottini hanno vinto...

La linea Junior di Level: stesse protezioni e tecnologie utilizzate dai campioni

La sicurezza dei propri figli è la prima preoccupazione di ogni genitore, soprattutto quando...

Crisi slalomgigante, perchè le colpe solo a Vinatzer?

Chissà perchè ha sempre il dito puntato contro, il fiato addosso, sempre sotto osservazione,...

Altro dal mondo neve

La linea Junior di Level: stesse protezioni e tecnologie utilizzate dai campioni

La sicurezza dei propri figli è la prima preoccupazione di ogni genitore, soprattutto quando...

La raffinata linea d’acciaio Volant di Atomic non passa inosservata

Atomic riporta sulle piste una delle linee più iconiche della propria storia: Volant. Con...

Il Cut Resistant di Energiapura da 5 stelle. Ora con il passaporto ice-key

Velocità che crescono sempre di più e materiali altamente performanti. Forse troppo. Lamine affilate...