Sofia Goggia a Lake Louise (@Fisi/Pentaphoto)

L’inizio di stagione 2016-2017 da parte di Sofia Goggia è qualcosa che si poteva solo immaginare o sognare, magari già tre anni e mezzo fa, dopo lo splendido Mondiale di Schladming 2013 disputato dalla talentuosa e grintosa atleta bergamasca (quarta in superG, settima in supercombinata). Adesso è tutto vero, in attesa di festeggiare anche la prima vittoria in Coppa del Mondo. E ora bisognerà tenere a freno l’adrenalina, continuare a lavorare, mantenere i piedi per terra e gestire il momento anche dal punto di vista mediatico, con le tante richieste che sicuramente arriveranno per la bergamasca.

Tutta la felicità di Sofia Goggia a Lake Louise (@Zoom agence)
Tutta la felicità di Sofia Goggia a Lake Louise (@Zoom agence)

PAROLA DI CAMPIONESSA – «Oggi ho sofferto veramente tanto perché con un pettorale abbastanza basso come il mio (10, ndr) ho dovuto aspettare molto tempo e parecchie avversarie mi arrivavano vicina – ha spiegato Sofia a fisi.org -. Mi sono tranquillizzata solamente quando è arrivata al traguardo la Shiffrin. Sapevo di potermela giocare anche in superG e che sarebbe potuto arrivare un altro bel risultato. Mi inorgoglisce essere accostata a campionesse come Kostner e Compagnoni, tuttavia in confronto a loro la sottoscritta deve ancora dimostrare tutto. Posso solo augurarmi di continuare su questa strada, sto sciando senza remore, senza paure e sono consapevole delle mie qualità. Non ho alcuna paura di tornare sulle piste europee, sarà la stessa Goggia di quando sono partita quasi un mese fa. Ho fatto un inizio di stagione con tre podi su cinque gare disputate, adesso la nuova sfida sarà rimanere ad alto livello. Lavorerò per rimanere sul pezzo, rimanendo tranquilla e andando avanti giorno per giorno”»

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