Goggia al video per limare i passaggi: «Fisicamente sto molto bene». E Vonn balla al parterre

Pubblicato il:

Due prove cronometrate sono in archivio, il prossimo giro sulla Di Prampero sarà gara. Discesa, da spingere da cima a fondo. Sofia Goggia non si è fatta vedere davanti: ventiquattresima ieri, diciassettesima oggi. «C’è sicuramente da fare ancora un’analisi più approfondita rispetto a ieri, per limare il più possibile ogni dettaglio – dice – prove comunque disputate in condizioni diverse». La neve infatti è cambiata rispetto alla prova di ieri; questa mattina era molto più compatta». 

C’è un grande lavoro da fare per essere lì davanti nella giornata di domani. Ma Sofia racconta di stare molto bene. «Fisicamente sto molto bene, riconosco che in discesa sin qui non è stata una stagione vincente».

Che sensazioni ti ha lasciato questa seconda giornata di prove?
«Sicuramente migliori rispetto a ieri. La neve questa mattina era molto più compattata, il fondo più duro, quindi c’era un po’ più di velocità. Inoltre, tornare a Tarvisio dopo 15 anni nel circuito di Coppa del Mondo fa un certo effetto». 

Com’è la pista e dove si può fare la differenza?
«È una pista molto bella ma non difficile: richiede di partire forte sin dal primo lap, perché non ci sono punti dove recuperare tanta velocità. Ha una pendenza media che ti accompagna fino in fondo, ma non presenta settori dove fare grande differenza. Proprio per questo non ti permette errori: devi spingere subito dall’alto e portare la velocità fino al traguardo». 

Che atmosfera si respira qui a Tarvisio?
«
L’atmosfera è bella. Nei giorni di prove non c’è mai tanta gente, ma oggi qualcuno è già venuto a vedere. Speriamo che nel weekend arrivi davvero tanto pubblico a tifare».

Si percepisce la vicinanza con le Olimpiadi?
«Io penso gara per gara, anche se è chiaro che attorno si respira quell’aria lì. La testa è sulle gare di Tarvisio».

Lindsey Vonn ©Agence Zoom
Lindsey Vonn ©Agence Zoom

Non è facile capire chi potrà effettivamente essere davanti nella giornata di domani. Gran parte delle atlete hanno provato a settori, come avviene sempre più spesso. E per di più bisogna tornare indietro di tanti anni nello storico di un evento che mancava da 15 stagioni. Nel 2011 l’americana Lindsey Vonn vinse il superG, mentre Anja Paerson si aggiudicò la discesa. Giornata di gloria anche per Tina Maze, che vicino a casa trionfò nella combinata alpina. 

Vonn è stata più volte protagonista su questo pendio, sia in discesa, sia in superG. A 41 anni ci ritorna con ancora tante ambizioni. È apparsa tranquilla e sorridente nel parterre di Tarvisio, ballando a ritmo di musica le hit degli anni 90. Ha chiuso con il nono tempo, pari merito con Laura Pirovano. 

Domani è un altro giorno per tutte. E Lindsey Vonn, che indossa il pettorale rosso di leader della specialità, tenterà un altro colpo. Partenza alle 10.45, un quarto d’ora prima rispetto a oggi. Che significa avere qualche zona di ombra in più.

Ultime notizie

Granruaz e Valt vincono la discesa del Gran Premio Italia di Sarentino

L’altoatesina Rita Granruaz (Carabinieri) e il veneto Edoardo Valt (Ski College Veneto) hanno vinto...

Sempre all’attacco e in velocità: Valleriani ha le idee chiare. E ora l’accelerata finale in Coppa Europa

«Sto bene e sento di poter ottenere risultati». Mancavano poche ore al gigante di...

Pirovano ritrova il gigante: «Felice, sono partita da lì». Ecco le azzurre per Åre

Laura Pirovano ritrova il gigante, dove tutto è partito. La sua specialità del cuore,...

La fassana Chiara Mazzel e il bresciano Nicola Cotti Cottini hanno vinto l’oro paralimpico in superG a Cortina d’Ampezzo

La 29enne fassana Chiara Mazzel e la sua guida Nicola Cotti Cottini hanno vinto...

Altro dal mondo neve

Pirovano ritrova il gigante: «Felice, sono partita da lì». Ecco le azzurre per Åre

Laura Pirovano ritrova il gigante, dove tutto è partito. La sua specialità del cuore,...

Crisi slalomgigante, perchè le colpe solo a Vinatzer?

Chissà perchè ha sempre il dito puntato contro, il fiato addosso, sempre sotto osservazione,...

Manfred Mölgg a furor di popolo: sarà lui lo scaccia crisi dello slalomgigante italiano?

A Kranjska Gora non si parlava d’altro. Solo gli attimi del podio regale dello...