Gli azzurri affilano le lamine: la stagione azzurra decolla dal Teatro Armani di Milano

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MILANO – Le immagini degli allenamenti che arrivano fresche dall’Argentina lanciano la consueta passerella Fisi di inizio stagione, un momento sempre atteso dagli addetti ai lavori degli sport invernali che si ritrovano a pochi giorni dal via. Ancora una volta appuntamento al Teatro Armani di Milano, dove le immagini di Ushuaia hanno anche svelato le nuove tute da gara, presentata in sala da Marta Bassino insieme a due nuovi sponsor federali: Finstral ed Enel. «Una tuta bella ed elegante – dice Roda -. Le Olimpiadi? Si avvicinano e per il sistema paese è importantissimo». Inevitabile un passaggio sui problemi della pista di bob: «Questa disciplina, insieme allo skeleton, ha un posto importante, non sono facili da gestire ma noi continuiamo a investire». Roda si è poi soffermato sui risultati della passata stagione, sulle coppe vinte e gli oltre 200 podi conquistati. «È stata una grande annata per noi, si è alzato anche il livello dei più giovani e questo è di buon auspicio. Dobbiamo ringraziare tutti, atleti e tecnici, per l’impegno costante. I Giochi si avvicinano e cerchiamo il cambio di marcia con i giovani, investendo risorse per essere competitivi in tutte le discipline». 

E poi focus su Matterhorn Cervino Speed Opening, la prima della velocità che tutti attendono dopo la cancellazione dello scorso anno. Il lavoro procede spedito e i primi teloni dello snowfarming sono stati tolti. «Gli organizzatori hanno fatto un gran lavoro – ha spiegato il presidente -, il lavoro sul terreno e la neve accumulata in primavera dovrebbe essere sufficiente per coprire la pista. Questa apertura è per noi importante, è un evento che abbiamo voluto e cercato, organizzato tra due Federazioni». 

Passerella milanese anche per la candidatura della Val Gardena ai Campionati Mondiali 2029. «Una candidatura importante per tutti, è un progetto forte e vorremmo aggiudicarceli subito, senza fare come per Cortina d’Ampezzo. Lo merita l’Italia, lo merita la Val Gardena, che in questi anni supporta anche l’attività dei giovani con l’organizzazione di diverse gare di velocità». E Rainer Senoner dice: «Vedremo se il 4 giugno potremo festeggiare questo ritorno, è un progetto che coinvolge tutto il territorio e che vuole dare risalto ai nostri atleti, alla Federazione che ci sostiene». 

Poi rapida presentazione con gli atleti, da Mattia Casse che vuole confermarsi dopo la bellissima stagione dello scorso anno a Sofia Goggia che non pensa alla generale e prima di tutto vorrebbe una coppa di specialità in superG. E poi Marta Bassino entusiasta del lavoro fatto a Ushuaia e Federica Brignone carica e ancora motivatissima per continuare a stupire. Dominik Paris vuole cancellare l’anno difficile e guarda con fiducia ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026, Alex Vinatzer cercherà di concretizzare maggiormente, sapendo di avere gli occhi puntati addosso. E poi via al lungo pomeriggio di interviste personalizzate, di incontri e di scambio di opinioni; la nuova stagione è dietro l’angolo e con ancora un po’ di fuso orario in testa (le azzurre sono arrivate da pochissimo) si inizia a pensare a Soelden, ormai a un passo. 

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