Michelle Gisin ©Agence Zoom

Michelle Gisin è al comando dopo la prima manche del gigante di Kronplatz, grazie a un tratto finale davvero veloce. È l’unica che è riuscita a tenere linee tese facendo davvero una grande differenza nei confronti di tutte le altre. Anche dell’americana Mikaela Shiffrin che si trova in seconda posizione con un distacco di 56/100. Federica Brignone è in lotta per il podio, è terza a 67/100, ma non è soddisfatta perché: «Rispetto a quello che faccio in allenamento questo non è il massimo – spiega -. Fino a metà ho sciato, sotto non come avrei potuto e questo mi fa arrabbiare». È senza dubbio una Brignone ritrovata, esigente, che apre il cancelletto per dare sempre il massimo. E nella seconda la parola d’ordine è una sola: «attaccare». Perché nulla è perduto e tutto è ancora aperto. Così come per Marta Bassino, che ha sbagliato a metà muro e ora è settima a 1”09. Non è felice, sa benissimo l’errore che ha commesso, ma c’è la seconda manche per tentare il grande recupero. Le condizioni sulla pista Erta sono cambiate: dal pettorale 10 avanti la luce è migliorata notevolmente e alcune sciatrici ne sono riuscite a trarre vantaggio. In alto pista bella, in basso qualche segno, forse per due modi differenti di barratura. 

Federica Brignone ©Agence Zoom

Alle spalle di Brignone e davanti a Marta Bassino ci sono la svizzera Lara Gut-Behrami, la francese Tessa Worley e la slovena Meta Hrovat. Molto indietro Petra Vlhova, nona con 1”49 dalla vetta. Undicesima Sofia Goggia, molto veloce nel tratto in alto, forse la prima atleta ad aver beneficiato di una luce migliore. Ventitreesimo tempo per Elena Curtoni, ancora una bella prestazione per Roberta Midali che trova un’altra qualifica in Coppa del Mondo facendo segnare il 24° crono, subito dietro Elena Curtoni. Non qualificata Roberta Melesi e Karoline Pichler. Alle 13,30 la seconda manche, con Brignone a caccia del podio e Bassino pronta al grande recupero.