Christof Innerhofer ©Agence Zoom

Prime giornate sotto al sole, poi neve. Al Passo dello Stelvio è tornato l’inverno e nelle ultime ore sono caduti più di 40 centimetri di neve. La preparazione delle squadre azzurre va avanti e Alberto Ghidoni, responsabile dei velocisti azzurri è soddisfatto: «I ragazzi stanno bene – spiega l’esperto allenatore bresciano -. Hanno lavorato tutti parecchio dal punto di vista atletico, qui stiamo riprendendo confidenza con la neve. Nei primi quattro giorni abbiamo trovato belle giornate che ci hanno consentito di sentire meglio gli appoggi, negli ultimi due giorni le condizioni sono purtroppo peggiorate, ma contro il meteo non puoi farci nulla». 

CRESCE INNERHOFER – Fra i più attivi c’è Innerhofer: «È vicino alla guarigione completa, gli mancano solamente i meccanismi in pista per ritrovare la completa confidenza, ma noi lavoriamo per arrivare pronti a novembre e credo ci sia tutto il tempo di riacquistare piena fiducia». 

PARIS: VISITA DI CONTROLLO AD AGOSTO – Anche Paris sta lavorando per il rientro, ma deve ancora attendere prima di rimettere gli sci ai piedi. A inizio agosto effettuerà una visita di controllo e solo dopo lo staff deciderà quando è giunto il tempo di ritornare». Mattia Casse è reduce da una buonissima stagione in superG, dove è arrivato fino al sesto posto nella lista di partenza, «gli manca qualcosa in discesa – aggiunge Ghidoni -, ma penso sia soprattutto un problema di gestione della situazione, un aspetto sul quale può lavorare. Emanuele Buzzi deve riacquistare fiducia piena dopo l’infortunio, capire che può tornare a spingere senza correre rischi, Matteo Marsaglia ha grande abnegazione e passione e possiede le qualità per togliersi ancora delle soddisfazioni. Alexander Prast ha ottenuto il posto fisso in superG, è sicuramente interessante e può raggiungere buoni piazzamenti».