Gardena, dalle retrovie spunta Mathis e vince. 5a Allemand, 6a De Leonardis

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La prime gara FIS di velocità della stagione, sulla pista del Piz Sella in Val Gardena, si è conclusa con vittoria svizzera. La 20enne Jasmin Mathis, partita col pettorale 61, ha messo dietro la giovanissima norvegese Eva Unhjem Johansen e una sua compagna di squadra, la 27enne di Berna Katja Grossman. Si sono ben piazzate due azzurre della squadra di Coppa Europa: quinta Sara Allemand, 24enne di Bardonecchia, e sesta l’emiliana Carlotta De Leonardis. Altre due italiane completano la top 10: nona è arrivata Ivy Schoelzhorn del Wipptal e decima si è piazzata Federica Lani del G.B. Tra le venti anche un’altra atleta del G.B., la ligure Greta Angelini. La prima italiana al traguardo, Sara Allemand, ha commentato così la gara: «La pista è rimasta bella fino all’ultimo muro, giusto un paio di passaggi erano un po’ tecnici ma la pista non era difficile. Bisognava essere scorrevoli, lavorare bene sui dossi. Sono contenta, è la mia prima gara quest’anno».

Ivy (si pronuncia “aivi” ed è un nome corto che bilancia il lungo cognome, afferma il padre con un sorriso) Schoelzhorn, particolarmente felice al traguardo, ha detto a Race: «La pista era in ottime condizioni, né ghiacciata né molle. Il tracciato era stretto, come piace a me. C’erano un po’ di salti, sui quali sono andata bene». Schoelzhorn è di Vipiteno e alla prima top 10 in gare FIS. Molto contenta è anche, ovviamente, Jasmin Mathis: «Non mi aspettavo affatto di vincere, è stata la mia prima discesa da gennaio 2022. Non so come abbia fatto». Mathis spera di andare ai Mondiali junior quest’anno, ma qualsiasi cosa arrivi lei è già contenta così. Per molti mesi, infatti, Mathis ha dovuto fare i conti con brutti infortuni a tibia e ginocchio. La seconda classificata, Eva Unhjem Johansen, norvegese classe ’07, ha detto a Race: «Sono molto contenta del premio, un cammello. Non me l’aspettavo affatto, penso che la chiave di questo risultato sia stato il divertimento che provo ogni giorno, allenandomi anche duramente. Adoro la velocità sugli sci».

Anche Katja Grossman era raggiante al traguardo. Il terzo posto di oggi mette alle spalle un brutto periodo: «È stato speciale per me, perché mi sono rotta le gambe due volte negli ultimi due anni. Ma oggi mi sono sentita bene e sono riuscita a spingere fino alla fine. Come squadra non abbiamo potuto prepararci al meglio, a dire il vero, perché abbiamo dovuto annullare una trasferta in Canada. Non so come abbiamo fatto a dire il vero, non abbiamo molti giorni di velocità nelle gambe». Grossman è nella squadra di Coppa Europa svizzera per le discipline veloci: «Siamo una squadra affiatata e spingiamo tutte assieme verso i migliori risultati». In Val Gardena il programma delle gare FIS è ricco anche nei prossimi giorni: domani è prevista un’altra discesa femminile e ben due discese maschili, martedì invece due superG per le donne e altrettanti per gli uomini.

Katja Grossman dopo il terzo posto in Val Gardena

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