Una piccola azienda, il Sai Napoli. Basta scorrere l’organigramma tecnico del sodalizio presieduto da Massimo Albora; una trentina di allenatori che coprono davvero tutte le categorie: si va dall’accoglienza, sino a un tecnico che segue il gruppo dei genitori.
A dirigere tutto Ferdinando Fossati. «Una struttura ormai collaudata – spiega il dt – tra gruppi agonistici e altri un po’ più soft, in modo da soddisfare le esigenze di tutti».
Campo base in inverno a Roccaraso, un’estate con tante uscite in ghiacciaio per chi fa gare, numerose attività multisport per tutti gli altri.
Ferdi segue sul campo anche il gruppo Children, squadra iscritta al memorial Fosson: con lui lavorano anche Giancarlo Vittone e Carmine Pierro, ma c’è anche un gruppo meno race con Giovanni Fortunato, David Di Battista e Giuseppe Borrelli.
Si diceva dei tanti allenatori: Claudio Chimisso è il responsabile dei gruppi preagonistici, nei primi passi ci sono Lilian Berardinone, Michela di Paolo, Lorenza Napolitano e Pierluigi Fenelli, mentre Martina Ramirez e Andrea Lottini si occupano dei Topolini.
Tanta promozione sul campo e i numeri si vedono con cinque allenatori già nei SuperBaby: Alberta Albora (responsabile della categoria), Chiara Albora, Ludovica Acquaviva, Giulia Procaccini e Piero Lottini.
A livello Pulcini il lavoro viene differenziato tra gruppi agonistici (seguiti da Alfonso Trilli, Andrea Bettini e Luca Faccia) e preagonistici (curati da Nazzareno De Luca, Jacopo Romano, Elio Mutarelli, Marco Berardinone e Sandro Lombardi).
Capitolo Giovani: nel gruppo Osservati c’è Flavia Diletta Giordano, adesso nei Carabinieri ma cresciuta nel Sai Napoli e occhi puntati su Francesca Carolli, già protagonista a livello Children, e subito in evidenza nella prime Fis di Solda al primo anno di categoria.
Il responsabile del team è Giorgio Anselmicchio che si avvale della collaborazione di Luca Fattori.