Fondazione Bormio, Da Zanche: «Impegno e credibilità»

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Il nuovo corso di Fondazione Bormio punta tutto sulla credibilità. «Rapporto con il territorio, longa manus di Milano Cortina su Bormio, impegno integrale per i Giochi che scatteranno il 7 con la discesa maschile», fa sapere Dario Da Zanche, numero uno di Fondazione Bormio da maggio. Con l’albergatore bormino in consiglio di amministrazione Gigi Negri, Giuseppe Bonseri, Niccolò Sertorelli e Giacomo Baumgartner. Da Zanche è stato tedoforo in occasione del passaggio della fiaccola olimpica in Alta Valtellina. «Emozione pazzesca, le Olimpiadi sono un evento irripetibile. Stiamo lavorando per sfruttare al meglio questa chance enorme». In questi mesi, oltre al lavoro su vari aspetti ed in particolare quello in pista, fondamentale è stato il lavoro di Da Zanche sui rapporti.

Da Zanche e Galli

«L’impegno nell’organizzazione certamente, ma il consiglio di amministrazione si è speso per essere credibile ed affidabile nei rapporti di varia natura. Con Milano Cortina, dal management e lcon o sport manager Omar Galli e la squadra, con il Presidente della Fisi Flavio Roda, con gli enti locali ce fra questi cito fra gli altri Luca Moretti presidente di Livigno Next. I rapporti, il dialogo sono fondamentali, da soli non si va da nessuna parte. Il fare e le reazioni rappresentano la nostra linea, a volte in passato Bormio si è chiusa troppo. In cda c’è gente competente, da valorizzare, da coinvolgere. Fra le varie risorse mi viene in mente Gigi Negri, l’uomo del ciclismo professionistico in Valtellina, che è un nostra figura».

Dicevamo la pista. Ingente il lavoro sulla Stelvio. «Un squadra fantastica, sono gli uomini che saranno la base per il futuro, per la Coppa del Mondo di sci alpino maschile che tornerà sulla pista Stelvio a dicembre nel leggendario appuntamento con la velocità. A pieno regime, compresi gli aspiranti maestri di Lombardia e Abruzzo saranno 270 gli uomini in pista. Con Omar Galli ricordo i collaboratori più stretti, vedi Maurilio Alessi che è il direttore di gara, quindi per il gigante e lo slalom Ciro Sertorelli direttore di pista e per la velocità direttore di pista è Matteo Marsaglia. Matteo Confortola si occupa della sicurezza, quindi Eugenio Sosio piste di allenamento e responsabile intervento rapido in pista. Michela Martinelli responsabile ufficio gare, Cristina Dei Cas coordinamento aree, Ruben Montagnoli per il controllo accessi, Pier dei Cas per l’innevamento. A tal proposito un grazie a Valeriano e Fabiano Giacomelli di SIB, la società impianti con cui collaboriamo. Insomma, una bella rete di ruoli ed esperienze».

Sertorelli con Da Zanche e Negri

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