Flavio Roda: «Sostituire adesso Malagò è impossibile»

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All’Armani Teatro a Milano, è il Fisi media day della stagione 2024/2025, ma il pensiero è già tutto proiettato verso quella olimpica. Nelle parole degli atleti, di chi ha fissato in quell’appuntamento l’ultimo atto della sua carriera (come Federico Pellegrino e Dorothea Wierer), di chi ha visto nei Giochi di casa la forza per riprendersi dagli infortuni, di chi non vede l’ora di poter gareggiare sulle piste di casa.

Tutti a precisare che nei 17 mesi che mancano saranno le gare di Coppa del Mondo e i Mondiali la benzina per quella data. Lo ha fatto anche il presidente della Fisi, Flavio Roda con un messaggio piuttosto chiaro. «Sostituire adesso Malagò è impossibile, per la sua esperienza, ma anche come persona: ha un ruolo apicale con un grande rapporto con gli atleti e in vista delle Olimpiadi di Milano-Cortina è determinante – ha detto dal palco del teatro – Non ho nessun interesse personale; auspico, però, che non ci sia questo cambio, non vedo un sostituto all’altezza».

Si parla dei risultati degli atleti, della serietà aldilà dei risultati, ma non solo. «Sono stati due anni impegnativi, ma l’aspetto che più mi ha toccato è che sia andato sul personale. Avevo la convinzione di essere nel giusto, ma non è stata una mia iniziativa, mi sono sempre consultato con persone molto più esperte di me. In troppi mi hanno attaccato, ma nessuno oggi che abbia il coraggio di dire: ho esagerato e mi sono sbagliato».

Ad aprire la mattinata è stato il padrone di casa, ovvero Michele Tacchella in rappresentanza del Gruppo Armani, che continua con passione ed entusiasmo ad affiancare gli atleti degli sport invernali. Nel ringraziare la Fisi, Tacchella ha portato al teatro anche un messaggio del patron Giorgio: «Ho sempre amato lo sport perché rappresenta, al suo livello più alto, la capacità umana di esprimere resistenza, coraggio e volontà. È l’orgogliosa affermazione dell’individuo e la generosità del gioco di squadra. L’uso intelligente della disciplina e l’abitudine a una sfida leale danno vita a un connubio in grado di trasmettere un’enorme energia a chi pratica sport».

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