Flavio Roda anticipa i 'suoi' ragazzi

Pubblicato il:

Intervista prima della trasferta in Argentina dei Giovani Ratiopharm

In queste ore il responsabile della commissione Giovani, Flavio Roda è in viaggio alla volta di Ushuaia. Noi lo abbiamo incontrato a Vidiciatico di Lizzano in Belvedere dove vive. Siamo andati all’hotel Corno alle Scale dell’amico Vanes Pozzi, leggendario tifoso di Alberto Tomba e ancora oggi grande supporter degli azzurri. Roda anticipa le ‘sue’ squadre del Pianeta Giovani Ratiopharm nella trasferta argentina. Infatti giovedì arriveranno i ragazzi e sabato le ragazze. Roda è stato il primo artefice della trasferta azzurra in Terra del Fuoco. Ha organizzato la prima spedizione azzurra cinque estati fa, e ora la tappa sudamericana è diventata appuntamento fisso delle squadre italiane. “Questo è il terzo anno del progetto Pianeta Giovani Ratiopharm. Per le squadre junior si tratta del secondo anno in Argentina: l’appuntamento di Ushuaia è ormai il fulcro della preparazione per azzurre ed azzurri, e tanto più per le squadre junior, che devono ancora affinare il bagaglio tecnico. E’ ancor più importante per loro, in quanto hanno la  possibilità di sciare su neve invernale ed oltre a cimentarsi in slalom e gigante potranno anche effettuare allenamenti di velocità. Gli obiettivi? Quest’anno sarà un anno particolare, molto importante. Abbiamo predisposto da tre anni programmi chiari e metodologie di lavoro nuove e condivise. Gli atleti sono stati messi in grado di lavorare bene. Ora, dopo un grande Mondiale Junior, mi aspetto una conferma nella prossima rassegna iridata e anche i primi risultati fra Coppa Europa e perché no Coppa del Mondo. Per questo abbiamo deciso di lavorare sempre insieme con le squadre di Coppa Europa. Il circuito cadetto deve essere un obiettivo fisso per chi corre in squadra, già nei team junior”.

Ultime notizie

Crans-Montana 2027: sospeso temporaneamente il presidente Schmidhalter

Il presidente del comitato organizzatore dei Mondiali di Crans-Montana, nonché vicepresidente di Swiss-Ski, Claude-Alain...

La stagione esplorativa di Mikaela Shiffrin: sì a gigante e superG, meno slalom nei programmi

«Non ho ancora finito con lo slalom, non ho intenzione di tirarmi indietro». Lo...

Manuel Feller ritorna in pista dopo il nuovo stop

Manuel Feller riparte dalle nevi di Pitztal. Lo slalomista austriaco, in una giornata di...

Crans-Montana, l’ultimo sprint prima dei Mondiali. Ispezione finale per affinare i dettagli

È la stagione dei Mondiali di Crans-Montana. Dopo i Giochi Olimpici di Milano Cortina,...

Altro dal mondo neve

Svelati gli emblemi dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Alpes 2030”

Dalle emozioni di Milano Cortina 2026 all’attesa per le Alpi 2030. Il testimone passa...

Nagano 1998. Deborah Compagnoni, oro infinito. Il terzo di una leggendaria carriera

Agento nel sole, oro nella bufera. Magari cantando sotto la pioggia, come amava fare...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...