Sharka Strachova insegue a Flachau la terza vittoria in Coppa del Mondo. E' stata campionessa mondiale nel 2007 @ZOOM agence

Quattro vittorie diverse negli ultimi quattro slalom speciali di Coppa del Mondo, in contumacia di Mikaela Shiffrin. Ci sarà una quinta, oggi? Dalle nevi di Flachau (e dovrebbe proprio nevicare, anche se in maniera leggera, durante la gara) va in scena oggi sempre in notturna il settimo appuntamento tra i ‘rapid gates’ della stagione femminile, secondo consecutivo sulla ‘Hermann Maier Weltcup Strecke’, pista dedicata al grande ‘Herminator’.

GARA – Veronika Zuzulova, dominatrice del primo appuntamento nel salisburghese, soprattutto nella prima manche, è l’ovvia favorita anche oggi, ma proviamo a puntare il mirino su Sharka Strachova per una volta, che insegue il successo in Coppa da quasi sette anni dopo aver sconfitto anche un tumore al cervello. E’ in forma, si adatta a ogni tipo di pendio e neve, potrebbe essere arrivato di nuovo il suo momento. Non va certo dimenticata Hansdotter, che però sembra avere attualmente un occhio di riguardo anche se non soprattutto alla classifica di specialità e quindi magari ha più interesse a entrare nelle prime cinque che non a dare il 110% per vincere. Il pettorale rosso è saldamente sulle sue spalle. Vedremo. Gisin, Holdener, Loeseth, Vhlova possono naturalmente fare tutte bene rompendo le uova nel paniere alle veterane.

ITALIA – Le azzurre puntano a confermarsi dopo la discreta prova in gara 1: la speranza è di trovarne due tra le prime dieci della classifica finale, Irene Curtoni, Chiara Costazza e Manuela Moelgg ne hanno assolutamente la possibilità. Martedì scorso, invece, è stato impossibile per chiunque qualificarsi con un pettorale superiore al 38 per la seconda manche, perché il tracciato si rovinava molto. Speriamo la storia sia diversa oggi, altrimenti le chance saranno ridotte al lumicino per le altre due azzurre, Nicole Agnelli e Roberta Midali. C’è però bisogno di salvaguardare i posti italiani in questa disciplina, conservando almeno sei pettorali. Per cui chiediamo loro un miracolo, urge davvero uno squillo da parte delle più giovani per portare una nuova atleta a punti.

PETTORALI – Prima manche alle 15.30, seconda tre ore dopo. Vhlova rientra tra le migliori sette della start list, vi esce Thalmann. Poco male. Le azzurre: 19 Irene Curtoni, 20 Chiara Costazza, 23 Manuela Moelgg, 52 Nicole Agnelli, 54 Roberta Midali. Qui la lista completa.

TV – Diretta tv su RaiSport1 per la prima manche, in differita su Eurosport dalle 17.45. Seconda manche ‘live’ su entrambi i canali dalle 18.30.

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