Fiorano lascia l’attività: «Il ginocchio non mi ha dato tregua: impossibile continuare»

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«Buttavo la monetina e speravo andasse bene». Jasmine Fiorano era arrivata a quel punto. Non si poteva più fidare del suo ginocchio malandato, che ora non regge più e che a febbraio l’ha di nuovo fermata. Impossibile continuare con continue interruzioni e senza avere una programmazione per tentare il grande salto. Così è arrivata la decisione più sofferta: ritiro dall’attività agonistica. «Gli infortuni non mi hanno dato tregua – spiega – sono stata operata quattro volte, ma ora il mio ginocchio destro non riuscirebbe a sopportare un’altra operazione, il mio fisico è al limite. Non era il caso di continuare». Sei anni di squadra nazionale non consecutivi, un undicesimo posto nel gigante di Valtournenche come miglior risultato in Coppa Europa. E l’esordio in Coppa del Mondo nel gigante di Kronplatz del gennaio 2018. Che le ha regalato ricordi indelebili: «Sentire il calore dei tifosi, tagliare il traguardo e sentire il calore dei presenti è stato un qualcosa che mi ricorderò per sempre». In questa vita da sciatrice ha stretto legami, fatto conoscenze, stretto rapporti di amicizia con colleghi, allenatori e addetti ai lavori. «Ho vissuto bene l’ambiente». Jasmine Fiorano lascia a fatica, ma con il cuore un po’ più leggero perché, dice: «Ho comunque fatto una gara di Coppa del Mondo, realizzando un sogno che hanno tutti. Nonostante le sfortune ci sono arrivata». 

IL FUTURO – Jasmine Fiorano rimarrà in Esercito, gruppo militare che le darà la possibilità di frequentare il corso maestri sci in Valle D’Aosta. «Mi piacerebbe allenare ma i più piccoli: vorrei trasmettere loro la passione. E poi vorrei diventare Istruttore Nazionale». 

In bocca lupo Jas!

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