Peter Fill sulla Jeongseon Downhill @Agence Zoom

Domani si fanno le prove per le Olimpiadi 2018 che faranno tappa, pensate un po’, in Corea del Sud a Pyeong Chang. E ora tocca alla discesa, l’ottava della stagione 2016 di Coppa del Mondo. C’è l’inedita pista di Joengseon, dal nome scontato, ossia Joengseon Downhill, pendio già discusso perchè considerato poco emozionante. Sono state fatte due prove cronometrate sulla pista coreana, in quanto la prima è stata annullata per limare salti e mettere a posto gli ultimi dettagli sulla sicurezza.

PAROLA A CARCA E PARIS – Max Carca, il capo allenatore azzurro della Coppa del Mondo, ci parla della Jeongseon Downhill: «La pista non è difficile, soprattutto perchè non c’è tanta velocità. I salti sono lunghi, speriamo che non soffi vento». Peter Fill, terzo e secondo nelle prove, è la nostra punta di diamante per la libera coreana. Il vincitore della leggendaria discesa di Kitzbuehel è in lizza per la Coppa del Mondo di discesa. Può far bene anche Dominik Paris, terzo nell’ultima prova. Il corazziere della Val d’Ultimo non è ancora salito sul podio quest’inverno e domani potrebbe essere il giorno giusto. Ecco cosa ci ha detto: «Dossi, curve, salti, la pista mi piace. La neve nella seconda prova era più dura rispetto al primo giorno e io sono andato bene. Domani so che posso far bene, il podio si può fare, ma una top cinque sarebbe già un risultato importante».

SETTE AZZURRI ALL’ATTACCO – Saranno sette gli azzurri in cerca di gloria. Werner Heel sarà il primo a scendere e ha il numero 4, Matteo Marsaglia 5, Christof Innerhofer 11, Dominik Paris 17, Peter Fill 20, Mattia Casse 44, Emanuele Buzzi 50. Sono 54 gli atleti in gara. Da battere in prima linea c’è sicuramente il norvegese Kjetil Jansrud, che è stato il più veloce in entrambe le prove. E poi gli statunitensi Steve Nyman e Travis Ganong, il canadese Erik Guay, gli svizzeri Beat Feuz e Carlo Janka, i francesi Adrien Theaux e Guillermo Fayed e poi gli austriaci Romed Baumann e Hannes Reichelt.

ORARI E TV – Si parte alle 4 di notte (ora italiana), diretta televisiva Eurosport 1 e differita alle 10.10 su Rai Sport 1.

LA LOCATION – Come già per l’esperienza russa di Sochi 2014, anche la location per lo sci alpino in Corea del Sud è stato costruito appositamente. Scomodo arrivare da dove soggiornano gli atleti, infatti ogni giorno 50 minuti di pullman per raggiungere la pista. In stile tipicamente olimpico tutti a dormire e a pranzare nel villaggio appositamente costruito. Per fortuna, a detta degli atleti, il cibo è europeo e non è neanche male. Nel centro di Jeongseon dove soggiornano gli atleti hanno costruito tutto nuovo gli organizzatori: negozi, supermercati, palestre. Piano piano si sta per entrare nell’atmosfera a cinque cerchi..anche se mancano esattamente due anni.