Anna su spot Mercedes, OESV non gradisce. Pum e Schroecksnadel duri

Fra due giorni la numero uno dello sci alpino mondiale, l’austriaca Anna Fenninger, compirà 26 anni. Non sarà una festa allegra, probabilmente. Solo poche ore fa sembrava essere tornato il sereno tra lei e la Federazione, dopo un incontro tra le parti, anche se i dettagli della riunione non sono stati resi noti completamente, in seguito a un tormentato mese di maggio, durante il quale la fuoriclasse salisburghese aveva minacciato anche il ritiro! Ora, è (ri)scoppiata la bufera, ma il motivo del contendere non è più il manager Kärcher, almeno non direttamente. Vediamo di fare chiarezza.

MERCEDES – Su un noto Magazine è recentemente comparsa una pagina pubblicitaria firmata Mercedes, con il viso della bella Anna, campionessa olimpica e mondiale in carica di superG nonché vincitrice nelle ultime due stagioni della Coppa del Mondo generale di sci alpino, in prima vista, come si può notare dalla foto. 

CAMPAGNA – Questa pagina, in realtà, secondo quanto si è appreso, fa parte di un accordo con Laureus Sport for Good Foundation, Organizzazione che distribuisce gli awards ai migliori sportivi dell’anno, di cui Fenninger è testimonial e Mercedes partner. Per l’entourage della fuoriclasse austriaca, infatti, la campagna non ha a che fare con il suo ruolo di campionessa sugli sci. Difficile, però, non aver pensato alle possibili reazioni che questa pagina avrebbe potuto suscitare. E’ stato un atto di forza per stabilire che lei e il suo manager non si fanno condizionare da niente e nessuno? Nelle alte sfere del Wunderteam hanno interpretato la situazione esattamente in questo modo… 

ACCORDI – In Austria, infatti, tutto questo è stato preso malissimo, anche perché ci sono delle regole chiare all’interno di OESV: gli accordi di sponsorizzazioni private, per gli atleti, sono possibili, ma previa consenso federale e non devono in alcun modo ledere l’immagine della stessa Federazione. Inoltre sono vietati spot con aziende in concorrenza con quelle che sostengono OESV e tutto questo è scritto nero su bianco. 

REAZIONI – Il ‘presidentissimo’, il potente Peter Schroecksnadel, si è sentito, parole sue e di Hans Pum, «preso in giro» dall’atleta e ora si incaricherà di persona (!) di risolvere il nuovo caso-Fenninger, parte seconda, se vogliamo. Il motivo è presto detto: uno dei main sponsor della Nazionale austriaca di sci (e anche di tutta la Coppa del Mondo, a voler ben guardare) è Audi… E dire che lo stesso  Schröcksnadel si era finora tenuto volutamente in disparte nella prima querelle tra Anna e OESV, intervenendo lo stretto necessario. Adesso le cose sono cambiate: «La campagna deve essere immediatamente interrotta entro due giorni, da Anna e dal suo manager, e c’è la possibilità di farlo, altrimenti ci saranno delle conseguenze», ha dichiarato Peter all’agenzia di stampa austriaca APA. Pum ha rincarato la dose: «Non ho parole, sono molto deluso. Nel calcio chiameremmo tutto questo ‘una presa in giro’. Dopo l’incontro positivo che si era appena tenuto con lei, tutto questo per me è incomprensibile. Suona come una provocazione. Anche  per rispetto di altri atleti che hanno sicuramente bisogno di sponsor. Non è giusto, è un gesto irresponsabile».

CONSEGUENZE – Quali possono essere le conseguenze, ci chiediamo tutti? La domanda se la sono posta anche i Media austriaci e la loro risposta, nell’ipotesi peggiore, è la seguente: Fenninger potrebbe anche rischiare l’esclusione dalla Federazione! Infine, una considerazione: Anna, che tra qualche settimana dovrebbe partire per un training camp in Nuova Zelanda con le compagne di squadra, in tutto questo caos riuscirà a portare a termine una preparazione ‘normale’ in vista della nuova stagione o le conseguenze dell’ennesimo braccio di ferro tra lei e OESV si faranno sentire da ottobre in pista? Fra pochi giorni ne sapremo di più. 

Articolo tratto da news apparse su skionline.ch e skiweltcup.tv.   

 

Sport has the power to change the world. Sport hat die Kraft, die Welt zu verändern. – Nelson MandelaWir suchen das n… Posted by Anna Fenninger on Domenica 14 giugno 2015