Anna si sfoga su Facebook. E va giù pesante. Frattura in vista con OESV?

Prima o poi doveva succedere. Ed è successo. Anna Fenninger, vincitrice della Coppa del Mondo di sci alpino nelle ultime due stagioni, oro olimpico e mondiale in superG in carica, atleta sublime sugli sci, ma donna solitamente introversa e financo timida nella vita di tutti i giorni, non ce l’ha fatta più a tenersi tutto dentro. Ed è esplosa sui social network, pubblicando un lungo sfogo che ha molti bersagli, sicuramente la Federazione austriaca in primis. Eccone alcuni passaggi. 

FENNINGER – «Sette ore a una tavola rotonda, discutendo di tutto, punto per punto, compreso l’accordo con Laureus Sport for Good Foundation. Gli interlocutori mostrano comprensione, poi però agiscono diversamente a riunione conclusa. Ora capisco anche perché alcune persone ‘neutrali’ non erano state ammesse a quel’incontro. Per tre anni ho cercato di agire sempre in maniera democratica, di trovare le soluzioni a ogni problema, senza riuscirci. A volte, è una questione di principio: mi devo adeguare al sistema? Dovrei accettare di rimanere sempre ‘indietro’ per il semplice fatto di essere donna? No, io vado per la mia strada. Ho già preso decisioni al di fuori del sistema, altrienti non sarei arrivata dove sono arrivata. Ebbene, anche questa volta seguo il mio istinto e opto per la decisione meno semplice: combattere per i miei diritti personali. Alla fine della giornata so di avere la coscienza pulita, perché essere onesti non è mai sbagliato. Io non riesco a manipolare la verità, altri lo sanno fare benissimo. La verità non vale dunque più nulla? E’ chiaro che molti adesso penseranno ‘L’unico obiettivo di Anna è guadanare soldi’, perché così sembra, all’apparenza. Ma se avessi pensato anche solo per un attimo al denaro, nella mia carriera, non avrei mai avuto successo. Anzi, questo pensiero deve essere bene impresso nella mente di uno sportivo che vuole avere successo. Sono una persona semplice, che non necessita di molto per essere felice. I miei principi, nella vita, restano chiari: onestà, rispetto per gli altri, giustizia, lealtà e tolleranza. E sono proprio questi principi che ora mi mettono in difficoltà. Mi chiedo, cosa è ancora giusto, oggi? Qualunque cosa accada da questo momento in poi, io posso sempre guardarmi allo specchio e dire: l’onestà conta più di qualsiasi altra cosa. Sono stanca, non ne posso più. Ne ho abbastanza di tutte queste bugie!».  

 

7 stunden an einem runden tisch bespricht man punkt für punkt inklusive dem laureus/mercedes thema. die herrschaften… Posted by Anna Fenninger on Martedì 16 giugno 2015