Federico Vietti si congeda per continuare a sciare. E intanto è arrivata la laurea triennale in Economia

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La squadra di sede del Centro Sportivo Esercito è già al completo. E per Federico Vietti la soluzione era una sola: smettere di fare l’atleta, andare in ufficio e iniziare la carriera da allenatore a Courmayeur. Il valdostano, 22 anni, si è trovato davanti a una scelta difficile. Si è preso il tempo necessario per ragionare, per poi decidere di congedarsi e uscire dopo 3 anni e mezzo dalla caserma Perenni di Courmayeur. «Voglio continuare a studiare e voglio continuare a fare gare perché mi piace». E così da questa estate è tornato civile ed è un Senior che va alla ricerca di un fazzoletto di neve e di qualche palo per mettere chilometri nelle gambe e per rilanciarsi dopo alcune stagioni opache. «La vivo alla giornata, salgo in ghiacciaio tutti i giorni che riesco – spiega -. Mi avvicino a un tracciato e chiedo se posso aggregarmi. Mi arrangio, alternandomi con il corso maestri. Certo che così è durissima, anche solo trovare i posti alle gare sarà una grande impresa: a volte ci saranno, a volte invece rimarrò a casa». 

DIVERTIMENTO – Federico Vietti adora sciare, ma forse in queste ultime stagioni ha perso un po’ il sorriso. E allora il primo obiettivo della nuova stagione sarà proprio quello: divertirsi un po’ come accadeva quell’anno in cui andò forte in Coppa Europa. «Da Senior l’unico obiettivo è divertirsi – aggiunge -. Con ogni probabilità tornerò allo ski club Pila e poi girerò con mio padre, quando possibile». 

LAUREA TRIENNALE – Intanto è arrivato il primo traguardo con la laurea triennale in Economia ad Aosta. Un primo passo verso l’inizio della magistrale. «Ho iniziato l’università quando ero in nazionale – conclude -. È chiaro che le sessioni invernale sono sempre state molto difficile, mentre sono riuscito a fare tanto nei periodi estivi. È più facile sciare e andare all’università, piuttosto che fare le superiori. Ci metterai un po’ di più, ma puoi organizzarti».

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