©Agence Zoom

Federica Brignone ancora regina di Crans Montana. «Ho sentito anche Alberto Tomba che mi ha detto: ‘questa era la mia pista, adesso non so più se è tua o mia’. Il feeling con questa pista c’è, ma oggi la vittoria l’ho cercata. Nel superG ho fatto la differenza tatticamente, Vlhova ha inforcato, quindi ho avuto un po’ di fortuna ma mi sarei comunque giocata la vittoria tranquillamente. Ho combattuto e sono molto soddisfatta di me. Su questa neve mi trovo molto bene anche nello slalom». Adesso il pensiero alla gara di casa di La Thuile: «Vorrei fare due grandi gare, è casa mia. Voglio fare risultato davanti la mia gente, è la trasferta dell’anno per me, come tutte le tappe italiane. Una pista molto difficile: adesso ho tempo di riposarmi qualche giorno e farmi qualche sciata di allenamento così mi ricaricherò ancora meglio». E la generale? «Mi trovo in grande condizione, le classifiche le guarderemo solo alla fine. Il fatto di essere in testa ora lascia il tempo che trova, è molto bello essere lì, un onore, ma mancano ancora troppe gare. Me la giocherò con le unghie e con i denti facendo il massimo: l’importante è che io continui a fare così, bisogna fare vittorie su vittorie, già un secondo posto sarebbe troppo poco. Meglio fare solo quelle discipline in cui ti trovi meglio ma farle bene».