Federica Brignone ©Agence Zoom

«È il mio sogno più grande, non sto ancora realizzando di averlo raggiunto». Federica Brignone era pronta per gareggiare, stava facendo merenda insieme a Marta Bassino e al fisioterapista, un panino con la nutella, poi sono arrivati gli allenatori che hanno comunicato la decisione del comitato organizzatore. «Per un attimo ho pensato fosse uno scherzo, poi ho capito che era tutto vero. La mia vittoria arriva in un momento molto delicato per tanti motivi sportivi e non sportivi, la coppa non mi è stata consegnata e nemmeno so quando avverrà la cerimonia. Ma si è avverato il sogno di una vita, non nascondo che ho pianto di felicità. Avrei preferito giocarmela in pista, la fiducia era ai massimi livelli perchè sto sciando bene in tutte le discipline, averla vinta in questo modo non è certamente ciò che desideravo, però sono stata nelle prime posizioni quasi a ogni gara e per l’intera stagione, penso di essermela meritata. Spero di realizzare al più presto quanto ho compiuto, devo ringraziare davvero tutti: dalla mia famiglia, al mio skiman, alla Federazione, ai Carabinieri e a tutti coloro che lavorano dietro alle quinte, notte e giorno. Sono orgogliosa di avere raggiunto questo risultato in un momento così difficile per l’Italia, mi auguro di avere portato un sorriso al nostro paese».