Federica Brignone ©Agence Zoom

«Un’emozione bestiale». Maria Rosa Quario, mamma di Federica Brignone, non era presente a Sestriere («mi è dispiaciuto»). Si è guardata la gara con amici ad Andalo, per impegni lavorativi. Lei vinse lo slalom nel 1983, 37 anni dopo sua figlia Federica Brignone l’ha imitata in un gigante spettacolare. Solo tre italiane hanno vinto al Colle; la terza e Giustina Demetz che primeggiò nel 1967 e che è una grande amica di Ninna. «Mi ha subito chiamata. La mia risposta? “Ora siamo in tre ad aver vinto lì”». Federica Brignone ha dato segni di grande maturità, lo ha confermato la quasi trentenne valdostana e lo ha detto anche Ninna: «Ha fatto un passo avanti, lo scorso anno a San Vigilio aveva patito il pettorale rosso eppure non aveva tutte queste attenzione – dice -. Ieri sì…». Sì perché domenica ha vinto ad Altenmarkt la combinata alpina indossando il pettorale rosso, oggi aveva un altro pettorale rosso in una gara piena, zeppa di tifosi italiani. Che si aspettavano la grande prestazione in casa. Mostrata nella prima manche, da finalizzare nella seconda.

Federica Brignone festeggia con tutto lo staff azzurro ©Agence Zoom

Lei ha gestito bene la pressione e ha risposto con una vittoria da brividi. Pari merito con Petra Vlhova e con un centesimo in meno di Mikaela Shiffrin. Questo è lo sci. Quando si è accesa la luce verde, le emozioni sono state fortissime: Federica e il pubblico sono esplosi in festa, il fratello Davide e il preparatore atletico Marcello Tavola si sono abbracciati in partenza. «Un grande team, siamo un grandissimo team – ripete Fede in conferenza stampa -. Allenatori, skiman, mi trovo benissimo». Ha cercato di evitare i tifosi e poi si è scusata. Per provare a vincere serviva mantenere una grande concentrazione «e fare come se fosse una gara normale». Chiudersi in una bolla. Ci è riuscita, ma la tensione si è fatta sentire. Eccome se si è fatta sentire. È arrivata in sala stampa stravolta, ma si sa, le gare in Italia sono così. Ora la festa si è spostata in piazza Fraiteve: ci sono le premiazioni davanti a migliaia di tifosi.