Esulta Noris: «Un successo importante. Io? Resterò della partita. Ora voto online nei tempi stabiliti»

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Quasi 30 mila preferenze per Antonio Noris, mentre Flavio Roda ha registrato una lieve flessione rispetto al 2022, perdendo 2.129 voti, nel momento in cui era necessario invece crescere di almeno 5.000 per poter ambire a quella difficile soglia dei due terzi. 

L’assemblea elettiva di Verona ha però evidenziato soprattutto la crescita di Antonio Noris e comunque della sua squadra, formata anche da Stefano Maldifassi che quattro anni fa prese 25.219 voti quando tra i candidati c’erano anche Angelo Dalpez, Alessandro Falez e Giacomo Bisconti che poi decise di ritirarsi. 

Antonio Noris, completo blu e fiore bianco nel taschino, è al settimo cielo nel salone di Verona Fiere. 

Ingegnere, partiamo da qui, dalla crescita e da uno scarto che si è ridotto. Come leggete l’esito?
«Una domanda molto opportuna, perché dobbiamo tenere conto che queste elezioni si sono basate ancora su un elemento fortemente squilibrato: il sistema delle deleghe. Non c’è nulla di irregolare, perché è previsto dallo statuto, ma una persona che vota può portare con sé fino a quattro deleghe. Questo meccanismo finisce per sbilanciare molto alcune dinamiche». 

Numeri alla mano, siete contenti?
«È stato un successo importante: abbiamo ottenuto circa 30.000 voti, contro i 48.000 dell’attuale presidente. La forbice resta significativa, ma bisogna considerare anche una serie di altri elementi, come le schede bianche e i voti raccolti dall’altro candidato. Non potevamo pensare che tutti votassero per noi. Siamo soddisfatti e riteniamo che questo risultato rappresenti una buona base di partenza per il futuro». 

Il futuro inizia subito, cosa succederà adesso?
«La nostra speranza è che si rispettino i 90 giorni per una nuova convocazione, perché ci sono elementi che farebbero pensare alla possibilità di rinviare questo appuntamento ad aprile. Per noi, invece, non è possibile aspettare così a lungo».

Qual è la strada?
«Il voto online potrebbe essere una facilitazione, una modalità già prevista dallo statuto, che consentirebbe di rendere le votazioni più equilibrate anche sotto il profilo delle deleghe e di rispettare i tempi stabiliti dallo statuto, con la scansione dei 30 più 60 giorni». 

Sarebbe una novità.
«Sì, e richiederebbe un’organizzazione specifica». 

La domanda che in molti si fanno: Antonio Noris sarà ancora della partita?
«Sarò sicuramente della partita». 

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