«Ci pensa sempre Federica». Con questo titolo abbiamo aperto la nuova stagione e il primo numero stagionale di Race ski magazine. Dopo un’estate sul web, ora siamo anche in edicola con un dorso di 112 pagine (6 euro) che è in distribuzione a tutti gli abbonati. Un formato leggermente diverso rispetto al passato e una carta che torna a essere patinata e lucida. Un numero particolare incentrato in modo particolare sullo slalom: abbiamo voluto apportare alcune modifiche e ogni uscita avrà un focus su un determinato argomento. Tante curiosità che potete trovare solo ed esclusivamente su carta e non sul web. 

LA COVER – La prima copertina non poteva che essere dedicata a Federica Brignone, ferma molti mesi per infortunio e subito sul podio nella prima gara di Sölden. Insieme a un portfolio interno, è l’unico momento in cui si parla di gigante, poi spazio ai rapid gates.

LA SCOMMESSA DELL’ITALIA – La Federazione ha individuato sei atleti e avviato un progetto pluriennale per puntare ai prossimi grandi appuntamenti. Sono tutti slalomisti, alcuni anche gigantisti e gireranno tra Coppa Europa e Coppa del Mondo. Siamo andati a conoscerli al Passo dello Stelvio per un loro ritratto.

DEVILLE: «GIOVANI VALIDI, MA CON POCA ESPERIENZA» – Devil ha lasciato l’attività e ora allena le Fiamme Gialle. Non vuole parlare di crisi dello slalom italiano, anche perché lui ha vinto a 31 anni. E dà fiducia a Vinatzer e compagni.

SVEZIA CULLA DELLO SLALOM – Dietro agli ori olimpici di Hansdotter e Myhrer c’è un piccolo mondo di atleti che non viene spremuto ma seguito senza forzare le tappe. I bambini sciano di sera, l’agonismo vero inizia dagli Aspiranti e i risultati non mancano. Un focus su questa particolare realtà.

ROCCA: «HENRIK MAESTRO DEL NUOVO SLALOM» – La tecnica è cambiata, il norvegese è il miglior interprete, ma Hirscher è anni avanti per quanto riguarda la tattica e la gestione della gara.

UNO SPIRAGLIO PER IL FUTURO – La situazione dello slalom femminile è nota, ma osservando ranking e risultati qualcosa si sta muovendo. La Federazione ha un progetto e anche un discreto numero di emergenti su cui puntare.

TRE GENERAZIONI DI SLALOMISTI A CONFRONTO – Il nostro Davide Simoncelli ha parlato di tecnica e di grandi campioni. Dal talento di Hirscher alla sciata unica di Moelgg, passando per il transalpino Noël, la rivelazione dello scorso anno. Modi di sciare differenti che portano al successo.

LA RAPIDA ASCESA DI MATTEO BENDOTTI – Dopo un solo anno di gare Fis il bergamasco ha confermato 24 punti in slalom, che valgono la prima posizione nel ranking mondiale dei 2001. Non un traguardo, ma un punto di partenza.

IL SENATORE SCHENAL SE NE VA IN PUNTA DI PIEDI – Ventotto anni in pista sono una vita, ora tutto è cambiato. Un nuovo capitolo è iniziato, tra la malinconia di un mestiere affascinante e la convinzione di aver fatto la giusta scelta.

FOCUS VCO: BENE I TESSERATI, MA I GIOVANI SCAPPANO – Viaggio nella provincia piemontese che guarda alla Lombardia. C’è un bel movimento, grazie anche allo skipass provinciale, ma Aspiranti e Juniores che vogliono proseguire l’attività agonistica sono costretti a lasciare il territorio.

LE RUBRICHE – Non mancano gli on the road di Ski Team Le Rocche e Revolution Ski Race, così come la Tana del Lupo dello sci club 18 di Cortina. Novità sui materiali, rigorosamente legati allo slalom, novità anche su Memorial Fosson, International Ski Games e sulle iniziative della redazione. 

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