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Nel fine settimana la Coppa del Mondo femminile fa tappa a Kranjska Gora (dopo il forfait di Maribor) con due giganti: il primo sabato (prima manche alle 11 seconda alle 14) e domenica (ore 9.15 e 12.15) sempre sulla pista Podkoren-3. Nove le azzurre al via: Marta Bassino, Federica Brignone, Sofia Goggia, Elena Curtoni, Laura Pirovano, Roberta Melesi, Roberta Midali, Valentina Cillara Rossi e Luisa Bertani. Dopo una sessione di allenamento a Cortina, due giri di sciata in pista il venerdì. La classifica di specialità dopo tre prove vede al comando Brignone con 205 punti davanti a Bassino con 200, terza è Mikaela Shiffrin con 150 e Michelle Gisin quarta con 132.
E allora ecco le parole della valdostana, pettorale rosso della specialità. «La pista è molto bella, gli organizzatori hanno alzato la partenza di almeno sette porte, quindi partiamo a metà muro degli uomini, sarà una bella sfida perchè è vibrante, con una neve tosta e dura, bisogna rimanere bene sopra ai piedi, altrimenti si scivola via. I dossi sono accentuati, ci aspettano gare diverse rispetto agli anni scorsi. Essendo così duro occorrerà lottare fino in fondo, la prima manche sarà tutta al buio, quindi rappresenta un’ulteriore incognita. Insomma, ci sarà da divertirsi».
Attesa per Marta Bassino. «Mi sento pronta, ci siamo allenati bene nei giorni scorsi a Cortina e ho ancora nella mente l’uscita nella seconda manche del secondo gigante Courchevel quando ero davvero vicina ad un altro grande risultato. A Semmering poi ero seconda e non è stata disputata la seconda manche, per cui c’è tanta voglia di rivalsa. Il pendio di Kranjska Gora è impegnativo, con una neve che non ammette errori, ricca di dossi e un dosso iniziale che può fare già la differenza».
Sulla stessa linea Sofia Goggia: «Stamattina abbiamo fatto due giri, la pista è veramente dura, molto barrata, presenta un buon grip ma lo sci sbatte molto. Avere un buon numero di partenza in questa occasione non conta tantissimo, perchè la pista è molto dura e tutte le partenti avranno la possibilità di centrare un buon tempo. A Kranjska Gora ottenni il mio ultimo podio in gigante nel 2018, dopo qualche tempo di prestazioni incerte in questa specialità sto tornando a buon livello e voglio crescere ulteriormente».