Christof Innerhofer ©Alice Russolo/Pegasomedia

Lieve infortunio alla mano per Christof Innerhofer. L’azzurro ha sbattuto contro un palo a circa 120 chilometri orari e si è fratturato la mano. È accaduto sulle nevi di Ushuaia nei giorni scorsi, durante la lunga trasferta argentina che in origine doveva essere svolta a La Parva. «Nella terza settimana ho avuto un piccolo contrattempo – ha detto -, mi sono limitato a qualche manche di gigante e ai ciuffetti». Le successive radiografie hanno evidenziato una frattura della falange distale e una frattura del collo del primo metacarpo della mano destra che ha richiesto una doccia gessata. «Non sono più riuscito a sciare bene perché non avevo più l’appoggio, per qualche settimana devo programmare diversamente gli allenamenti. Volevo andare nell’impianto al coperto francese di Amneville ma non ce la faccio, potrei riprendere l’8 ottobre allo Stelvio. Nel frattempo proseguo gli esercizi in palestra, alternandoli con uscite in bicicletta. Quest’anno fra primavera ed estate ho fatto 50 giorni circa di sci, posso essere soddisfatto. A livello di materiali mi sento abbastanza bene, stiamo studiando alcune modifiche in termini di piastre e di sci, spero che in condizioni di nevi più soft mi aiutino a migliorare. L’obiettivo per il 2019 è quello di concretizzare in gara ciò che l’anno passato mi è riuscito solamente nelle prove».

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