Schladming Day 8 – Pubblichiamo un articolo apparso su cristiandeville.it

Purtroppo era nell’aria, la convocazione per lo slalom dei Campionati del Mondo di Schladming non è arrivata. Il d.t. Claudio Ravetto ha optato per il quartetto Manfred Moelgg, Stefano Gross, Giuliano Razzoli e Patrick Thaler. Non entriamo nel merito della decisione, compito appunto del direttore tecnico. Rimane solo un gran dispiacere perchè Cristian sarebbe stato in grado di puntare in alto, di dimostrare a tutti il valore che purtroppo non ha concretizzato in risultati durante questo sfortunato inverno. Devil ha accettato la decisione da grande professionista, ingoiando un boccone amarissimo, ma al tempo stesso reagendo, con lo sguardo volto al futuro.
Ormai è andata. Possiamo scrivere mille parole, ma la realtà è questa, bisogna lottare e non ci sono dubbi, Devil non molla!
La stagione non è finita e rimane lo slalom di Kranjska Gora, il 10 marzo prossimo. Una location che lo scorso anno regalò a Cristian il quarto podio stagionale. Gli allenatori e il direttore tecnico non hanno dubbi sul valore di Cristian e la presenza in gara a Schladming era prevista, seppure nella gara a squadre, il Team Event. Una convocazione che sapeva quasi di premio di consolazione, un evento che Cristian non sente suo e dove non ritiene di poter dare il giusto contributo per la lotta alle medaglie. Il tipo di tracciato è lo stesso degli City Events, le gare dove Devil non ha mai trovato il feeling e la prestazione. Da qui la decisione di rifiutare la convocazione, per il bene di se stesso, ma anche per quello della squadra azzurra. Una scelta coerente, ponderata e matura che mai e poi mai avrebbe dovuto creare polemiche. Invece, con un certo stupore e grande rammarico, leggiamo oggi affermazioni che potevano essere evitate. Fa parte del gioco? Chissà. Certo è che Cristian ha la coscienza a posto, non c’è altro da dire.