Della Mea: «Tanta fiducia in più per le prossime gare. L’atteggiamento in pista fa la differenza»   

Pubblicato il:

Si trattava solo di stare bene fisicamente, potersi allenare con continuità e poi esprimere il proprio potenziale in gara finalmente libera, anche mentalmente. Lara Della Mea, tarvisiana, classe 1999, 26 anni compiuti lo scorso 10 gennaio, un infortunio grave nel febbraio 2021 durante i Mondiali di Cortina d’Ampezzo (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro), ma anche un bronzo iridato nel Team Parallel ad Åre 2019, nel corso delle ultime due gare disputate in Coppa del Mondo ha ottenuto buoni risultati che possono rappresentare un nuovo grande inizio, per lei, avendo il potenziale per ambire comunque a ben altro. 

Fermata anche da un problema alla tiroide lo scorso agosto a Ushuaia che le ha fatto saltare cinque settimane decisive nella preparazione, Lara ora può esultare anche per la forma pienamente ritrovata: «Sì, adesso mi sento veramente bene – ci dice – Ho trovato un buon equilibrio sugli sci, sia in slalom sia soprattutto in gigante. Il tutto è dovuto anche al fatto che finalmente fisicamente mi sento a posto e sono riuscita ad allenarmi con costanza. Sentirmi bene da quel punto di vista fa tanto, mi sono veramente resa conto di quanto pesino il fisico e la salute. Adesso voglio godermi ogni gara al massimo come ho fatto a Kronplatz».          

Prima il 16° posto di Flachau, in slalom, con pettorale 35 e il 4° tempo parziale nella seconda manche (secondo miglior risultato nella specialità per Della Mea dopo il 15° di Killington 2023) e poi un’altra grande rimonta martedì, a Kronplatz, in gigante, 11ª da 22ª, terzo tempo nella manche decisiva, nettamente miglior risultato per lei tra le porte larghe in Coppa del Mondo: «Il risultato di Kronplatz – aggiunge Della Mea – mi porta tantissima fiducia anche per le prossime competizioni. Voglio vivermi questo periodo gara per gara e godermi il momento. Mondiale? Attendiamo le convocazioni e poi vediamo. Il pettorale non fa grandissima differenza secondo me, la grande differenza la fa l’atteggiamento con cui parti, la sciata e la sicurezza che hai in quel momento. E pian piano le sto ritrovando tutte. Speriamo bene per le prossime gare».         

La prossima sarà a Courchevel giovedì 30 gennaio, slalom in notturna. Ultima competizione prima dei Mondiali di Saalbach-Hinterglemm, previsti dal 4 al 16 febbraio 2025. A Meribel/Courchevel 2023 Della Mea chiuse ottava in slalom con il miglior tempo parziale nella seconda manche, rimontando dalla 26ª posizione. Si tratta ora di mettere assieme due manche del livello di Kronplatz, in entrambe le specialità. Non è impossibile. Anzi.

Ultime notizie

Giovedì apre la Cortina Dolomiti Lounge, luogo strategico e di incontro

Fondazione Cortina in vetrina durante i Giochi Olimpici e non solo sul campo con...

Fest è imbattibile a Sarentino: quinto sigillo. De Leonardis quarta nel superG di Coppa Europa

Nadine Fest è ancora la più veloce a Sarentino. È la pista dell'austriaca che...

Deborah Compagnoni, lampo azzurro ad Albertville 1992. Gioia in superG prima delle lacrime

In Savoia, nel febbraio del 1992, per il suo esordio olimpico, Deborah Compagnoni, 21...

Milano Cortina 2026, ci siamo! La guida ai Giochi

È un lunedì dal sapore particolare, è il lunedì della sesta settimana del 2026,...

Altro dal mondo neve

Scopriamo anche Alliod: che team i velocisti di Galli. Mercoledì la prima prova a Bormio

La Stelvio non ci fa paura. Anzi. Vittorie, podi, innumerevoli top ten: l’Italia della...

Crans Montana, trionfa Von Allmen davanti a Paris. Ed è grand’Italia!

Esattamente un anno e dieci giorni dopo, Franjo Von Allmen, 24enne svizzero del Canton...

Crans-Montana: Blanc profeta in patria davanti a Goggia. Rammarico per Melesi, spreca Pirovano

Malorie Blanc è profeta in patria. La svizzera di Ayent, una decina di chilometri...