Del Dio: «Il team cresce. E Vinatzer può vincere»

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Soddisfazione in casa Italia dopo gli ultimi giorni che hanno visto impegnati i ragazzi delle porte strette fra Garmisch Partenkirchen ed Adelboden. Dopo le difficoltà riscontrate a Val d’isere e Madonna di Campiglio, eccezion fatta per il 10° posto n Francia di Tobias Kastlunger, in Baviera e nel Bernese prove di alto livello per alcuni degli azzurri. Fa il punto della sitazuine il ccoach responsabile Simone Del Dio, che dopo l’esperienza francese culminata con loro olimpico di Noel, è tornato con la nazionale italiana.

Eccolo Del Dio: «La squadra nel complesso c’è, cresce. Questa è la cosa più importante da sottolineare. Abbiamo fatto fatica nei primi due appuntamenti, ma sapevamo tutti, atleti e tecnici, che non si trattava del nostro valore effettivo. Certo, c’è ancora strada da fare, ma segnali significativi ci hanno confermato che siamo competitivi e già dal prossimo appuntamento domenica a Wengen possiamo fare ancora bene. Alex Vinatzer ha fatto una manche pazzesca ieri staccando il miglior tempo e arrivando ad un solo centesimo dal podio. Il ragazzo ha margine, ovviamente dopo tre uscite ha preso le misure nella prima frazione. In slalom ci sono almeno dieci atleti che possono vincere, il livello è davvero alto. E fra questi ci metto anche Alex. A Garmisch bene Tommaso Sala sesto e protagonista di una grande rimonta Stefano Gross quinto. Ieri entrambi hanno fatto una gara discreta, quindicesimi tutti e due, con il primo che è stato un po’ rigido e contratto sul muro perdendo l’ottavo posto della prima ed il secondo che ha guadagnato qualche posizione. Adesso mi aspetto Giuliano Razzoli nei prossimi appuntamenti, dai campioni ci si aspetta sempre la zampata. Come anche dal resto della formazione, Simon Maurberger e i giovani hanno davanti occasioni per mettersi in mostra». Gli slalomisti azzurri intanto prepareranno l’appuntamento di Wengen in Val di Fassa: sulla pista Aloch in azione da mercoledì.

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