Luca De Aliprandini ©Agence Zoom

È tornato su appena possibile per preparare la seconda manche: Luca De Aliprandini è al comando a metà gara del gigante di Adelboden. D’accordo, la strada è ancora lunga anche perché l’equilibrio è massimo: una questione di centesimi, i primi dieci racchiusi in mezzo secondo, i primi quindici in 75, a 1.02 il ventesimo. Però l’azzurro è là davanti con la sua sciata aggressiva e intelligente: la tribuna ha applaudito quando ha visto il segnale rosso all’ultimo intermedio, in fondo sino a quel momento c’era il local Meillard, ma era solo un centesimo, e Luca ha interpretato benissimo le ultime porte, soprattutto quella, la terzultima sul dentino, che in tanti hanno sbagliato. Ma non è finita in casa Italia, perché il secondo non è Meillard. Pettorale 53, tocca a Giovanni Borsotti che interpreta anche lui il tracciato alla grande, e chiude a soli 4 centesimi. Lo svizzero è terzo a 11 centesimi, a 13 il francese Faivre e il canadese Read, poi Kranjec a 24, Zubcic a 26, Schmid a 38, Braathen a 39, Kristoffersen a 45, quindi con l’undicesimo tempo Pinturault e Riccardo Tonetti, anche lui sceso con massima attenzione. Trentesimo Manfred Moelgg a 1.43. Insomma ci sarà da divertirsi: alle 13.30 il gioco si fa duro…

Giovanni Borsotti ©Agence Zoom