Ve lo ricordate Manuel Ploner? Classe 2001, promettente slalomista badiota, azzurrino qualche anno fa, ma spesso rallentato dagli infortuni. Aveva fisico, belle curve, ma i guai fisici lo hanno portato a salutare il mondo dello sci agonistico, ormai un anno fa.
Era facile vederlo con una macchina fotografica in mano, ma ora non farà strano se tra qualche tempo lo incontrerete in aeroporto o a bordo di un aereo. Perché Manuel Ploner sta per iniziare quello che lui stesso ha definito un capitolo enorme. «Sto iniziando la scuola di volo alla CAE Madrid come Pilota Cadetto per Volotea – racconta – Diventare pilota di linea è stato il mio sogno fin da bambino, e vederlo finalmente prendere forma mi sembra surreale. So che questo percorso sarà intenso e pieno di grandi sfide, ma sono incredibilmente entusiasta e pronta a dare tutto il mio impegno per raggiungere questo obiettivo».
Quando sciava, aveva anche un altro sogno, quello di gareggiare sulla pista Streif, pur essendo orientato alle discipline tecniche. I suoi sogni continui lo hanno invece portato nei cieli d’Europa, per una grandissima avventura.
«I sogni hanno sempre significato tutto per me – aggiunge – E per anni, questo è cresciuto dentro di me, diventando lentamente più forte e chiaro col tempo. Oggi mi sento davvero privilegiata di essere finalmente in una posizione in cui posso iniziare a inseguirla. Sono orgoglioso di ciò che ho costruito, e ancora più grato a tutte le persone che hanno fatto parte di quel percorso».
Dopo aver posato gli sci, farà lo stesso con la macchina foto, per entrare nella cabina di pilotaggio e guardare il mondo da un’altra prospettiva.




