Mikaela Shiffrin ©Giovanni Auletta/Pentaphoto

Sono passati solo una manciata di giorni da quando Mikaela Shiffrin si è raccontata dopo la lunga assenza per la morte di papà Jeff. In video conferenza ha risposto alle domande dei cronisti e detto anche di aver anche pensato al ritiro. «Mi sono chiesta spesso se valesse la pena stare così tanto lontano di casa» aveva detto a poco più di una settimana dall’opening di Soelden. Era pronta a tornare in pista, era pronta a tornare a indossare un pettorale e riabbracciare la grande famiglia. Doveva farlo ad Åre nelle gare poi annullate per l’emergenza Covid-19, rimandando tutto all’opening di Soelden. Era, perché con un lungo messaggio social ha fatto sapere che sul Rettenbach non ci sarà. Il motivo? Un problema alla schiena, che è meglio risolvere subito piuttosto che trascinarselo avanti per tutta la stagione.

E così dopo il sorriso torna la delusione sul volto della giovane americana. «Mi è stato consigliato di saltare Soelden per guarire, in modo da poter gareggiare per il resto della stagione – scrive -. Avendo iniziato in Austria per otto anni di fila, è davvero frustante e strano non essere al via di questa gara». E poi rassicura i suoi fans: «Per fortuna questo infortunio guarirà e tornerò presto al cancelletto di partenza». Un messaggio anche alle sue compagne, che tanto affetto hanno mostrato nel periodo più buio e difficile della campionessa americana. «È un peccato non poter gareggiare, ma sono super entusiasta di vedere le mie compagne competere». Il conto alla rovescia è iniziato per tutti, ancor di più per Mikaela Shiffrin che non vede l’ora di tornare in pista.