Elena Curtoni termina in decima posizione la discesa di Passo San Pellegrino. Decima come a Zauchensee due mesi fa, i due migliori risultati nella specialità da tre anni a questa parte. Dice di non essere brava a darsi i voti, è soddisfatta a metà per la gara odierna. «Sono abbastanza contenta – racconta – So benissimo che posso migliorare, soprattutto nei due muri centrali dove potrei fare la differenza».
Cosa pensi di questa gara?
«L’hanno resa non banale, anche con il fondo che hanno creato: è bella, divertente, bella lucida. Speravo rimanesse un po’ più come nelle prove, perché oggi c’era un pochino più di grip ed era più liscia; invece era un po’ più mossa. In prova andava bene, a me piace quando è così».
Dov’è che si può fare davvero la differenza qui?
«L’abbiamo visto bene con Lolli: se prendi bene le porte dopo il bivio, riesci a spingere quelle porte fondamentali. Non sono passaggi banali, però se riesci a spingere prendi una bella velocità per il muro e poi ancora per ’ultimo pezzo. Secondo me è lì che si fa la differenza».
Già, Laura, finalmente è arrivato il suo giorno.
«Sono davvero contenta per lei, sono emozionata. Noi lavoriamo insieme tutti i giorni perché condividiamo lo stesso skiman, quindi ci stimoliamo continuamente. È bello vederla raggiungere un risultato così importante, per di più in casa. Io gliel’ho sempre detto: non cambia niente, nel senso che quando arrivava quinta o sesta sembrava quasi uguale, ma non è che sei meno brava. È ovvio però che un risultato così ti dà qualcosa in più e ti toglie un po’ di peso: sicuramente adesso si sentirà più leggera».




