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Oggi, alle 15, Fis e Fisi torneranno a parlarsi in videoconferenza. E da lì verrà presa la decisione definitiva sulle Finali di Cortina. Sono stati giorni frenetici in Veneto e in Via Piranesi, ma nelle ultime ore sembra esserci un certo ottimismo. Il Decreto dell’altra sera e la comunicazione della Fisi di ieri pomeriggio hanno chiarito diversi aspetti. 

La Fisi ha bloccato gli eventi giovanili nazionali, ma ha tenuto la porta aperta per le gare Fis e per gli agonisti (senza pubblico). Ovvero in primis per le Finali di Coppa del Mondo, ma anche eventuali Campionati Italiani Assoluti, Giovani e Aspiranti. Tutto a porte chiuse o semi chiuse perché il personale accreditato (media compresi) potranno partecipare. Queste competizioni si possono svolgere seguendo un protocollo, che basta aprirlo per capire che è già la bozza avanzata o quasi definitiva di quello che dovrà essere applicato per Cortina e che in parte è già stato utilizzato a La Thuile. Si parla di accrediti, di sala stampa, di team, di finish area, di Infront, di mixed zone, di cerimonie e di eventi collaterali, di team hospitality. E al posto della località ci sono i puntini…. Dunque è chiaro che è il documento ufficiale che è stato studiato per Cortina e che è già stato girato alle Federazioni. Ed è un documento che in parte sfiora gli altri eventi (i tricolori per esempio) che hanno tutta una serie di voci in meno. Nel senso che è difficile pensare a un tricolore con mixed zone, sala stampa, accrediti, team hospitality… Certo è che anche gli organizzatori degli Italiani, se vorranno fare le gare, dovranno attenersi a quel protocollo che parla anche di logistica, alberghi, deflusso degli sciatori, sale da pranzo ecc ecc. 

Tornando a Cortina, resta da capire che cosa deciderà la Fis. Ci sono Stati Unti e Austria che continuano a non essere così convinti di andare a Cortina. In ballo ci sono anche tanti soldi: diritti, sponsor, ecc ecc. Ancora qualche ora e si conoscerà la decisione.