Crans Montana, trionfa Von Allmen davanti a Paris. Ed è grand’Italia!

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Esattamente un anno e dieci giorni dopo, Franjo Von Allmen, 24enne svizzero del Canton Berna, torna a dominare in quel di Crans Montana, pista per atleti scorrevoli se ce n’è una, e trionfa per la quarta volta in Coppa del Mondo in carriera, sempre in discesa, dopo averlo già fatto in stagione in Val Gardena.

Certo, quello del 22 gennaio 2025 era il primo successo per lui e lo ha lanciato nell’olimpo della velocità maschile, questo odierno è invece il quarto nel circuito maggiore, ottenuto però anche da campione del mondo in carica della specialità.

Ingiocabile Von Allmen sulla “Piste Nationale”, sempre in “luce verde” dall’inizio alla fine, su un tracciato con poca pendenza, ampi curvoni, anche tantissimi movimenti, un po’ come in Val Gardena, dove non ha caso ha vinto sempre lui. Primo in 1’55″00, con merito.

Ma l’Italia c’è eccome. Secondo un grande Dominik Paris, perfettamente a suo agio soprattutto nella seconda parte del tracciato, e staccato infine di 65 centesimi. Viatico perfetto per i Giochi sulla “sua” Stelvio, pendio decisamente più tecnico e difficile. Terzo lo statunitense Ryan Cochran-Siegle, staccato di sette decimi, al 5° podio in carriera, 2° quest’anno.

Dominik Paris ©Agence Zoom

Giù dal podio, ma sempre saldamente in testa alla graduatoria di specialità, Marco Odermatt, quarto su una pista che non gli consente di esaltare troppo le sue caratteristiche tecniche. Quinto un immenso Benjamin Jaques Alliod, valdostano, 26 anni, alla prima top 10 (e top5) della carriera, giusto davanti a Lars Roesti e a un buon Mattia Casse, settimo, al miglior risultato di stagione in libera eguagliato (come in Val Gardena), in corsa per il podio fino all’ultimo intermedio, alla fine staccato di 92 centesimi. E nono Florian Schieder, forse mai così continuo in una singola annata agonistica. Paris, Franzoni e Schieder sono rispettivamente terzo, quarto e quinto nella graduatoria di specialità.

Nei dieci anche Miggiano e Monney. A proposito di Franzoni, chiude 23esimo staccato di 1″74, dietro Innerhofer (21°) e Bosca (20°, ai primi punti in stagione in discesa). A parte Cochran-Siegle, nelle prime 10 posizioni ci sono solo Svizzera (con 5 atleti) e Italia (con 4). Un po’ come accaduto quasi sempre in questa annata, in discesa. E che weekend a Crans Montana per i padroni di casa: dopo Malorie Blanc ieri in superG, grande trionfo ancora oggi con Von Allmen. Ora però è solo Milano-Cortina 2026!

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